Calcio scommesse, deferimenti: Conte per omessa denuncia. Bonucci per illecito

Pubblicato il 26 luglio 2012 9:28 | Ultimo aggiornamento: 26 luglio 2012 10:40
Conte_Juventus_Allenamento

Conte (LaPresse)

ROMA – C’è anche Antonio Conte, il tecnico della Juve nell’elenco dei deferiti inviato dalla Procura federale alla Disciplinare: sarebbero due le omesse denunce, per Novara-Siena e AlbinoLeffe-Siena.

“Vanno valutati i motivi di risentimento gravi del Carobbio per giustificare un’accusa così grave d’illecito”, si legge nel deferimento. La lettera è stata recapitata circa alle 9 di questa mattina ai legali del tecnico bianconero.

La notizia era già stata anticipata nell’edizione odierna de Il Corriere dello Sport. La Repubblica, nell’edizione online, in un flash annuncia: “Procura federale: due deferimenti a Conte per omessa denuncia”.

Più grave la situazione di Leonardo Bonucci: il difensore della Juventus è indagato per illecito sportivo, così come Daniele Portanova, Andrea e Salvatore Masiello, Alessandro Parisi e Nicola Belmonte. I fatti risalgono a Udinese-Bari del 9 maggio 2012. I giocatori in questione, che ai tempi giocavano nel Bari, sono indagati per aver, in concorso tra di loro e con altri soggetti non tesserati e altri ancora non identificati, posto in essere “atti diretti ad alterare lo svolgimento ed il risultato della gara, in funzione di un over con pareggio tra le due squadre”.

Sempre per i fatti legati a Udinese-Bari, è stato deferito anche Simone Pepe, all’epoca giocatore dei friulani. L’accusa è meno grave: omessa denuncia per aver “violato il dovere di informare la Procura federale, omettendo di denunciare i fatti integranti illecito sportivo”. Anche per Marco Di Vaio omessa denuncia. Per l’ex attaccante del Bologna, in merito all’incontro Bologna-Bari del 22 maggio 2010.

Nell’ambito dell’inchiesta sul calcio scommesse relativa ai filoni di indagini delle Procure della Repubblica di Cremona e Bari, la Procura federale ha inoltre deferito alla Commissione Disciplinare 13 società e 44 tesserati. Per responsabilità diretta, deferite Lecce e Grosseto.