Calcioscommesse, Brindisi: “Abbiamo speso 12mila euro per fare 4 gol”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Maggio 2015 10:44 | Ultimo aggiornamento: 22 Maggio 2015 10:44
Calcioscommesse, Brindisi: "Abbiamo speso 12mila euro per fare 4 gol"

Calcioscommesse, Brindisi: “Abbiamo speso 12mila euro per fare 4 gol”

CATANZARO – Lo ammettono il presidente in carica e il suo predecessore: “Abbiamo speso 12mila euro per fare 4 gol”. Nel nuovo filone dell’inchiesta sul calcioscommesse, quello che ha portato all’arresto di 50 persone tra giocatori e dirigenti di serie D e Lega Pro arrivano le prime ammissioni. A parlare, davanti ai magistrati, sono Antonio Flora (ex presidente) e l’attuale presidente del Brindisi Vito Morisco. Si riferiscono a una partita del 2014 di Serie D, quella tra Pomigliano e Brindisi finita 0-4. Partita comprata. I due parlano di cifre precise. Scrivono sul Corriere della Sera Carlo Macrì e Giuseppe Toti:

Per i due dirigenti e per Giorgio Flora, figlio di Antonio, arrestati due giorni fa assieme a 50 persone, il gip Francesco Agnino del tribunale di Bari non ha confermato il fermo ma ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari. «Antonio Flora — scrive il giudice — ha dichiarato di aver chiesto a Daleno (consulente di mercato del Brindisi, ndr) di attivarsi per far vincere la propria squadra». Il figlio Giorgio ha negato le contestazioni.

Sempre ieri altri 5 persone fermate martedì scorso sono stati interrogati dal tribunale di Rimini: davanti al gip Vinicio Cantarini sono sfilati Fabio Di Lauro, Mauro Ulizio, Massimo Cenni, Erikson Aruci e Ala Timosenco. Nelle carte dell’inchiesta trova posto anche un episodio di corruzione di un funzionario della Motorizzazione civile di Napoli. Mauro Ulizio, ex d.g. del Monza, avrebbe pagato 2.650 euro al funzionario per far ottenere la patente di guida al figlio Andrea.

Intanto l’inchiesta si allarga ad altri 8 club e cresce anche il numero delle partite considerate sospette. Le società su cui si indaga, ora, sono Reggina, Messina, Ascoli, Torres, Monopoli e Renate in Lega Pro; Nuorese e Viterbese in serie D. Le gare considerate a rischio combine invece:  Salernitana-Messina, Salernitana-Barletta,  Reggina-Benevento, Renate-Torres, Ascoli-Santarcangelo e Viterbese-Nuorese.