Calcioscommesse, Federbet denuncia: “Lazio rischia esclusione dalle coppe”

di redazione Blitz
Pubblicato il 2 Giugno 2015 22:42 | Ultimo aggiornamento: 2 Giugno 2015 22:42
Calcioscommesse, Federbet denuncia: "Lazio rischia esclusione dalle coppe"

Mauri nella foto LaPresse

BRUXELLES, BELGIO – Partite truccate nei preliminari di Europa League e in diversi campionati europei, dalla Grecia alla Svezia, partite fantasma e leghe senza alcun valore sportivo: il calcioscommesse cresce in Europa e si dimostra ben saldo anche in Italia con diversi match sospetti in Serie B e Lega Pro. A denunciare “il virus del match-fixing” è il Rapporto 2015 presentato oggi da Federbet, Onlus di contrasto alla manipolazione sportiva, al Parlamento Ue. Tra le squadre italiane, occhi puntati sul Catania, protagonista di tutte e 4 le partite sospette rilevate in Serie B, e sulla Pro Patria, la più citata negli 8 match rilevati in Lega Pro.

“La settimana prossima”, ha affermato il Segretario generale di Federbet Francesco Baranca, “denunceremo alla polizia le 4 partite del Catania, siamo stanchi di indicare i match sospetti e che nessuno agisca per fermare il fenomeno”. Già il 23 febbraio erano state denunciate alla procura di Busto Arsizio 7 partite di Coppa di Lega Pro e di Lega Pro, poi confluite nell’inchiesta ‘Dirty Soccer’ della polizia di Catanzaro che lo scorso 19 maggio ha portato all’arresto di 50 persone. Altre denunce verranno depositate in Portogallo, in cui Federbet ha riscontrato 10 partite sospette tra Serie A (Benfica-Penafidel del 9 maggio), B e Coppa di Lega, più 3 amichevoli tra cui il match fantasma, ‘giocata’ la mattina di lunedì 4 agosto tra il Freamunde, seconda divisione lusitana, e il Ponferradina, pari categoria spagnola. Denuncia anche in Spagna per una partita di Serie B non annunciata, perché sotto “analisi”, ha affermato il responsabile integrity della Lega spagnola Manuel Quintanar, e in Belgio, protagonista il Mons.

“A Cipro e Malta gli spettatori sono gli unici a non conoscere il risultato delle partite”, ha sottolineato l’eurodeputato socialista belga Marc Tarabella, promotore della conferenza stampa. Albania, Montenegro, Bulgaria, Canada e Indonesia sono gli altri campionati, sostiene il rapporto, completamente falsati, tanto che “i bookmaker non accettano scommesse sulle loro partite”. Problemi anche in Svezia, uno dei paesi meno corrotti del pianeta, in Grecia, in Ucraina, dall’Under 19 e 21 fino alla Serie A, Slovenia, Croazia, Ungheria e Romania. Se questa è la fotografia del fenomeno per il campionato 2014-15, altri strascichi di eventi anteriori potrebbero rischiare di far tremare il mondo del pallone nostrano.

“La Lazio rischia l’esclusione dalle Coppe”, afferma Baranca, qualora, sulla base dei nuovi elementi apportati da Hristiyan Ilievski (il capo degli ‘zingari’, ndr) la giustizia sportiva decidesse di procedere alla revisione del processo su Lazio-Genoa del 14 maggio 2011. Per quella gara il capitano biancoceleste Stefano Mauri venne squalificato 6 mesi per omessa denuncia. “Se si riaprisse il processo ci sarebbe il rischio per la Lazio di tornare a giudizio per responsabilità oggettiva”. L’eventuale condanna, conclude Baranca, “porterebbe a una penalizzazione del club e a un’esclusione automatica dalle Coppe, come prevede il regolamento Uefa”.