Calcioscommesse, Gattuso-Bazzani: le telefonate sospette

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Dicembre 2013 11:15 | Ultimo aggiornamento: 17 Dicembre 2013 11:15
Gattuso-Bazzani e quelle telefonate sospette. Tutto partì da Chievo-Milan

Gattuso (LaPresse)

ROMA – Gazzetta.it pubblica uno stralcio dell’ordinanza firmata dal giudice Guido Salvini della Procura di Cremona in merito alla posizione di Gennaro Gattuso, oggi 17 dicembre, indagato nell’inchiesta sul calcioscommesse.

Il nome di Gattuso compare per la prima volta nel paragrafo in cui si descrive la rete di contatti di Francesco Bazzani, “Mister Y” con il Modena, il Chievo e l’ambiente milanese.

Si parte da Chievo-Milan del 20 febbraio 2011. “Piuttosto singolari appaiono i contatti registrati in occasione dell’incontro Chievo-Milan, disputato allo stadio Bentegodi il 20 febbraio 2011. In tale occasione, infatti, viene introdotto anche un ulteriore elemento di particolare rilievo, indicativo dei rapporti con il mondo calcistico professionistico: i contatti con il calciatore del Milan, Gattuso Gennaro Ivan”.

“Bazzani il giorno della gara (a cui, come vedremo, assisterà personalmente) telefonava a D’Anna (alle 11.30) e pochi minuti dopo inviava un sms al calciatore del Milan Gattuso (alle 11.34)”. E ancora: “L’analisi dei contatti telefonici di Bazzani, in occasione della menzionata partita Chievo-Milan, ha fatto emergere la singolare coincidenza di un contatto (un sms in uscita) con un’utenza intestata al calciatore del Milan, Gattuso Gennaro Ivan. Tale contatto ha consentito di verificare che Bazzani aveva intrattenuto 13 contatti con l’utenza, in uso al calciatore”.

“L’esame dei tabulati di traffico telefonico delle utenze in uso a Bazzani ha richiesto un maggiore approfondimento al fine di meglio collocare i contatti tra CIV (così è chiamato Bazzani) e Gattuso, il cui primo contatto tra i due risale al 25 gennaio 2011. In tale contesto emergeva anche l’utenza xxxx, intestata e in uso a tale Pipieri Salvatore, di origini calabresi, che entrava per la prima volta in contatto con il Bazzani il 2 marzo 2011.

“L’approfondimento sulla figura di Pipieri consentiva di stabilire che lo stesso è un fraterno amico e stretto collaboratore di Gattuso, avendo avviato, tra l’altro, un’attività imprenditoriale a Corigliano Calabro con il padre del calciatore. Peraltro, è emerso che Pipieri era diventato una vera e propria istituzione presso il centro sportivo di Milanello e che, in occasione del suo matrimonio a Schiavonea, erano presenti ai festeggiamenti, oltre a Gattuso, anche altri esponenti del calcio professionistico e personale del tecnico del centro sportivo in argomento”. La figura di Pipieri, improvvisamente emersa dal reticolo dei contatti del Civ (Bazzani), sembrava rievocare le dichiarazioni rese da Perumal Wilson Raj, il quale, durante il suo stato di detenzione in Finlandia per reati connessi al match fixing, aveva dichiarato agli investigatori finlandesi ed italiani che gli indagati Suljic Admir e Lalic Dino, definiti il braccio operativo serbo-croato del cartello criminale singaporiano riconducibili al noto Tan Seet Eng, avevano in Italia contatti con il “fratello” di Gattuso. Accertato che Gattuso non aveva fratelli, il termine fratello non era stato usato dagli interlocutori di Perumal nel suo significato letterale. Ma per indicare un amico fraterno e fidato”.

“Il 25 gennaio 2011 veniva registrato un sms che il Bazzani inviava a Gattuso, mentre il primo febbraio 2011, in occasione della partita Milan-Lazio, disputatasi alle 20.45 e terminata 0-0, i ponti radio agganciati dall’utenza dello scommettitori bolognese evidenziavano la sua presenza nell’area che insiste nei pressi dello stadio Meazza di Milano”. “In tale frangente si evidenziavano anche una fitta serie di messaggi con il calciatore della Lazio, Cristian Brocchi, intercorsi nella mattinata della partita”.

“Il primo marzo era di nuovo Bazzani che inviata un ulteriore short message a Gattuso, …, si trova nelle immediate prossimità del centro sportivo di allenamento del Milan. Il 6 marzo successivo (il giorno prima era stata disputata a Torino la partita Juventus-Milan, terminata 0-1) Bazzani inviava un altro sms a Gattuso”.

Milan-Bari (1-1), del 13 marzo 2011. “Si tratta di una partita che è stata quantomeno oggetto di un tentativo di manipolazione con l’intervento di Bazzani – scrivono i giudici di Cremona -. … Il fatto inquietante sono proprio i contestuali contatti di Bazzani con Pipieri e Gattuso, che fanno ritenere che la partita, in cui la vittoria del Milan sarebbe stata di notevole rilevanza, vedesse un possibile coinvolgimento anche di quest’ultima squadra.