Campionato riaperto, Juve pareggia e Napoli vince: domenica prossima lo scontro diretto

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 aprile 2018 23:13 | Ultimo aggiornamento: 18 aprile 2018 23:13
Campionato riaperto, Juve pareggia e Napoli vince: domenica prossima lo scontro diretto

Campionato riaperto, Juve pareggia e Napoli vince: domenica prossima lo scontro diretto
ANSA/ CIRO FUSCO

ROMA – Juventus-Napoli, tutto in una notte: poteva essere il match point scudetto per i bianconeri e invece è una sfida da roulette.

 

 

 

 

 

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Campionato riaperto, domenica prossima Juventus-Napoli

 

Il big match di domenica sera è acceso dai colpi a sorpresa del turno infrasettimanale, che si chiude con il Napoli che accorcia a -4 e vede la possibilita’ di riaprire la corsa al titolo a cinque giornate dal termine.

Nelle montagne russe delle emozioni da tricolore, a metà della serata tutto sembrava perso – o deciso, secondo i punti di vista -. L’Udinese che va in vantaggio due volte al San Paolo, la Juve che e’ subito avanti a Crotone, e con un +9 temporaneo i bianconeri potevano gia’ pensare alla vittoria sull’inseguitrice per chiudere i conti. Poi pero’ arriva la rovesciata acrobatica di Simy per l’1-1 allo Scida, che sarà definitivo, e intanto il Napoli ribalta il risultato fino al 4-2.

Cosi’ ora i giochi sono davvero riaperti: Juve a 85, Napoli a 81, in un senso o nell’altro i 90′ di domenica sera saranno pesantissimi, se non decisivi. Emozionante anche la corsa per i due posti Champions. Roma e Lazio rispondono alla vittoria tonda dell’Inter ieri (4-0 sul Cagliari), ma e’ la seconda a regalare le emozioni piu’ forti. Mentre all’Olimpico i giallorossi battono 2-1 il Genoa con le consuete incertezze, la squadra di Inzaghi al Franchi va sotto di due gol (doppietta di Veretout), pareggia con Luis Alberto e Caceres, poi va di nuovo sotto sempre con il francese – alla sua prima tripletta italiana – e ribalta tutto, con Felipe Anderson e di nuovo Luis Alberto.

Pioggia di gol forse merito delle due espulsioni nel primo quarto d’ora (Sportiello per i viola, Murgia per i romani) che sembrano aver ‘allargato’ il campo. Espulso anche Inzaghi, in lite perenne con la Var che Damato ha usato ben sei volte – probabilmente un record in questo primo anno di sua applicazione – tra rigori concessi e negati.

Nella corsa per non retrocedere, il Benevento saluta di fatto la serie A: perde in casa con l’Atalanta 3-0, a rinviare la certezza matematica sono solo le mancate sconfitte del Crotone e della Spal (0-0 con il Chievo).

Ma i giocatori giallorossi salutano al centro del campo il loro pubblico, che canta e saluta l’avventura nella massima serie. Importante la vittoria del Sassuolo in casa Verona: i neroverdi si portano in zona sicura, i veneti scivolano a 4 punti dalla zona salvezza.