Cannavaro assolve De Ligt: “Anche io faticai molto al Real Madrid all’inizio”

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 21 Aprile 2020 18:27 | Ultimo aggiornamento: 21 Aprile 2020 18:27
Cannavaro assolve De Ligt: "Anche io faticai molto al Real Madrid all'inizio"

Cannavaro assolve De Ligt: “Anche io faticai molto al Real Madrid all’inizio” (foto Ansa)

PECHINO (CINA) – Fabio Cannavaro “assolve” De Ligt nonostante la sua prima parte di stagione con la Juventus tutto meno che esaltante.

Per spiegare il perché, Cannavaro paragona il suo avvio di esperienza al Real Madrid a quella dell’olandese a Torino.

Cannavaro arrivò al Real Madrid in pompa magna, da campione del mondo con l’Italia nel 2006. Da lì a poco avrebbe vinto anche il Pallone d’Oro dopo essere stato premiato come miglior calciatore dei Mondiali.

Eppure il suo avvio a Madrid fu da incubo.

Poi Cannavaro fu in grado di riprendersi e rimase in Spagna complessivamente per tre stagioni, giocando sempre titolare e vincendo due scudetti e una Supercoppa Spagnola.

Riportiamo di seguito, le dichiarazioni rilasciate da Cannavaro a Sky Sport.

“Quando arrivai a Madrid, fu un vero incubo. Mi trovai inserito in una realtà completamente diversa da quella italiana.

In Italia pratichiamo un certo tipo di calcio, in Spagna si fa l’opposto. Io ero abituato ad allenamenti che erano improntati sul collettivo, in Spagna ci si allena di più in maniera individuale.

Devo dire che i primi tre mesi mi andava tutto storto, non ne azzeccavo una. Ma poi sono entrato in quel tipo di calcio e ho fatto bene.

Credo che a De Ligt stia capitando esattamente lo stesso. Era reduce da una stagione incredibile nell’Ajax.

In Olanda era nato e cresciuto con un certo tipo di calcio. Giocava nello stesso modulo tattico dalle giovanili. Alla Juve ha trovato una realtà completamente diversa ma avrà modo di rifarsi”.