Fabio Capello si è dimesso da Ct dell’Inghilterra

Pubblicato il 8 Febbraio 2012 20:49 | Ultimo aggiornamento: 8 Febbraio 2012 21:53

Fabio Capello (LaPresse)

LONDRA, INGHILTERRA – Fabio Capello si è dimesso da Ct dell’Inghilterra dopo il caso John Terry.

Fabio Capello aveva incontrato oggi presidente della Football Association David Bernstein per chiarire la sua posizione riguardo alle polemiche sul caso John Terry.

Al tecnico italiano era apparsa affrettato (e ingiusta) la decisione della Fa che ha degradato Terry prima ancora che la corte di Londra emettesse una sentenza definitiva, attesa solo per meta’ luglio.

”La decisione giusta”. La notizia delle dimissioni di Fabio Capello e’ stata confermata dalla Federcalcio inglese che ha diffuso una nota sul suo sito internet. ”La Football Association conferma che Fabio Capello oggi si e’ dimesso da commissario tecnico dell’Inghilterra. La decisione e’ maturata dopo un incontro tra Fabio Capello, il presidente della Fa David Bernstein e il segretario generale Alex Horne allo stadio di Wembley”.

”Le discussioni – aggiunge la Federcalcio inglese – si sono concentrate sulla decisione consiglio della Fa di togliere la fascia di capitano a John Terry e la presa di posizione di capello durante una intervista ad una tv italiana. L’incontro  e’ durato oltre un’ora e le dimissioni di Capello sono state accettate ed hanno effetto immediato”.

”Capello si e’ sempre comportato in modo estremamente professionale – le parole di Bernstein – Abbiamo accettato le dimissioni di Capello, concordando che questa è la decisione giusta. Ringraziamo Capello per il suo lavoro con la nazionale inglese e gli auguriamo ogni successo per il futuro”.

Domani il presidente della Football Association  David Bernstein terra’ una conferenza stampa alle 12.

”Speriamo che non mi tolga il posto qui a Catania”: cosi’ Vincenzo Montella commenta le dimissioni di Fabio Capello da ct dell’Inghilterra.    ”E’ stata una sorpresa – ha aggiunto l’allenatore del Catania ai microfoni di Sky Sport 24 – considerando la motivazione e’ una scelta da comprendere. Evidentemente si e’ sentito delegittimato, non sentiva piu’ la fiducia. Peccato perche’ poteva dimostrare all’Europeo di tornare a vincere con una nazionale”.