Thailandia: ergastolani italiani vincono la ‘Coppa del Mondo dietro le sbarre’

Pubblicato il 11 luglio 2010 16:31 | Ultimo aggiornamento: 11 luglio 2010 17:04

‘Vendicando’ la prematura eliminazione della Nazionale di calcio in Sudafrica, a Bangkok una selezione di detenuti italiani in Thailandia ha vinto la ‘Coppa del mondo dietro le sbarre’, organizzata nel carcere di massima sicurezza di Klong Prem, sconfiggendo in finale una omologa ‘nazionale’ statunitense.

Lo riferisce oggi il quotidiano The Nation. Gli ‘azzurri’ si sono imposti per 2-0, al termine di un torneo di calcio a sette che le autorità carcerarie hanno giocato in contemporanea con la manifestazione che si conclude questa sera a Johannesburg, con la finale tra Olanda e Spagna.

La vittoria italiana era stata prevista anche dalla cavia Paula, un animaletto tra le mascotte del carcere, a cui per gioco è stato chiesto un pronostico, sulla scia del successo del polpo Paul in Germania.

La maggior parte dei detenuti stranieri in Thailandia si trovano in carcere per reati relativi al traffico di droga, per la quale il Paese asiatico prevede anche la pena di morte. In caso di stranieri, la pena è però di norma tramutata in ergastolo.