Carlo Tavecchio squalificato 6 mesi dalla Uefa per gaffe su Optì Pobà e banane

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 ottobre 2014 16:56 | Ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2014 11:48
Carlo Tavecchio squalificato per sei mesi dalla Uefa

Carlo Tavecchio con Demetrio Albertini nel giorno dell’elezione a presidente Figc (LaPresse)

ROMA – La Uefa ha squalificato per sei mesi Carlo Tavecchio, presidente della Federcalcio Italiana, che era finito sul banco degli imputati per la battuta su “Optì Pobà, che il giorno prima mangiava le banane…”, pronunciata il 26 luglio, in “campagna elettorale” per la Figc. Cosa succede ora? In seguito al provvedimento disciplinare Tavecchio non potrà partecipare per un semestre alle commissioni Uefa e non sarà presente al congresso previsto per marzo 2015. Tavecchio però, durante la squalifica, potrà rappresentare la Figc in campo internazionale, anche per le gare degli azzurri.

Che disse sui “mangiabanane”? Tavecchio voleva spiegare la differenza fra il calcio inglese e quello italiano, criticando il fatto che da noi venissero supervalutati giocatori stranieri. Aveva in mente soprattutto africani subsahariani provenienti da ex colonie francesi, quando fece questo sfortunato esempio:

“Le questioni di accoglienza sono una cosa, quelle del gioco un’altra. L’Inghilterra individua dei soggetti che entrano, se hanno professionalità per farli giocare, noi invece diciamo che ‘Optì Pobà’ è venuto qua che prima mangiava le banane e adesso gioca titolare nella Lazio e va bene così”.

Tavecchio, fra mille contestazioni, era stato eletto presidente l’11 agosto, battendo Demetrio Albertini.

L’inchiesta su di lui era stata aperta il 20 agosto.