Carolina Kostner in Procura per 4 ore: “Non ho coperto Schwazer”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 settembre 2014 21:43 | Ultimo aggiornamento: 26 settembre 2014 21:44
Carolina Kostner in Procura per 4 ore: "Non ho coperto Schwazer"

Carolina Kostner (Lapresse)

ROMA – “Non ho coperto Alex Schwazer, non sapevo quel che facesse”. Un interrogatorio fiume, Carolina Kostner per quattro ore davanti agli inquirenti della Procura Antidoping del Coni, il procuratore capo, Tammaro Maiello e il vice Mario Vigna. C’erano tante cose da spiegare, dalla sua presunta copertura all’ex fidanzato Alex Schwazer, all’incontro con il medico inibito Michele Ferrari. Passando per quelle rivelazioni fatte alla procura di Bolzano (“Alex dormiva con un macchinario. Io usavo i tappi”) riguardo alle sue notti insonni quando il marciatore l’andava a trovare nella sua casa di Oberstdorf.

Entrambe le procure, quella ordinaria (che indaga anche sulle responsabilità del Coni e possibili coperture) e quella sportiva, sospettano abbia coperto Schwazer mentre praticava cure dopanti:

Lei non ha coperto niente e nessuno – contrattacca il legale della altoatesina – dietro richiesta di Alex, aveva risposto all’ispettore antidoping che lui non era in casa perché aveva dato altra reperibilità ed era indispettito dell’essere stato cercato in un posto dove non dovevano cercarlo. Una questione che Carolina aveva inteso come una lesione della privacy”.

In circa 4 ore di interrogatorio fiume, alla Kostner sono state fatte circa 70 domande ed entro la settimana prossima gli inquirenti dovranno capire se provvedere ad interrogare altre persone per incrociare le verità della 27enne di Ortisei. Che comunque rischia un massimo di 4 anni e mezzo di squalifica per favoreggiamento e omessa denuncia.