Casertana-Catania scontri: 6 casertani diffidati

di Silvio De Santis
Pubblicato il 21 Ottobre 2015 20:28 | Ultimo aggiornamento: 21 Ottobre 2015 20:29
Casertana-Catania scontri: 6 casertani diffidati

Foto LaPresse – Gerardo Cafaro
Supporters Catania

CASERTA – Casertana-Catania: scontri allo stadio fra le due tifoserie, che hanno fatto di tutto per cercare il contatto, e la polizia. Ci è voluto un colpo di pistola sparato in aria da un poliziotto per disperdere un gruppo di tifosi del Catania pronti allo scontro, che avevano accerchiato un auto civetta della polizia. Mentre sei supporter della Casertana sono stati denunciati per possesso di spranghe e tentata aggressione contro avversari e polizia. Per loro sono in arrivo 6 Daspo (diffide, “divieto di accesso alle manifestazioni sportive”). Sponda Catania sono 20 gli ultras catanesi ricercati dalla polizia.

Se­que­stra­te vi­ci­no allo sta­dio spran­ghe di ferro e di pla­sti­ca. Diciotto mazze di ferro erano nascoste nella scuola Alighieri, vicina allo stadio Pinto. A fine gara due ti­fo­si della Ca­ser­ta­na sono stati fer­ma­ti men­tre erano in auto fuori dallo sta­dio in at­te­sa dei ca­ta­ne­si. Nella macchina avevano cinque aste di plastica. Altri casertani hanno in­ter­cet­ta­to il con­vo­glio dei ti­fo­si del Ca­ta­nia fuori città, ac­cer­chian­do un’auto della Digos e pren­den­do­la a calci e pugni: quat­tro i de­nun­cia­ti.

Alla fine nessuno è rimasto ferito, ma la situazione sarebbe potuta degenerare quando si sono diffuse voci (false) all’interno del Pinto di tifosi catanesi e napoletani, quest’ultimi gemellati con i siciliani e ostili ai fan della Casertana, che fuori dall’impianto stavano danneggiando le auto scontrandosi con tifosi di casa.

Alcune decine di tifosi locali hanno provato anche ad uscire dallo stadio ma sono stato bloccati dalle forze dell’ordine. “Tutti i tifosi casertani coinvolti – spiega il dirigente della Digos Enzo Palmiero, durante la conferenza stampa tenutasi oggi alla Questura di Caserta – saranno destinatari del daspo e nei prossimi giorni con la Questura di Catania identificheremo anche i tifosi del Catania che hanno accerchiato i due agenti in borghese della Digos nei pressi dello stadio, uno dei quali costretto a sparare”.

A fianco dei catanesi, hanno accertato gli uomini della Digos, è comunque giunto anche qualche tifoso del Napoli, mentre i casertani erano affiancati dai tifosi della Ternana con cui sono gemellati.