Caso Juventus Stadium, Fassino: "Seguiamo tutto con attenzione"

Pubblicato il 25 Ottobre 2011 10:00 | Ultimo aggiornamento: 25 Ottobre 2011 10:04

TORINO – ''Seguiamo con attenzione la vicenda operando nel solco di quanto abbiamo fatto finora e perseguendo sempre i due obiettivi della sicurezza dei cittadini e dell'agibilita' dello stadio'': e' quanto ha detto oggi al Consiglio comunale il sindaco di Torino, Piero Fassino, in merito all'indagine della magistratura sul nuovo stadio della Juventus.

Il dibattito in Sala Rossa era stato innescato da una richiesta di comunicazioni di Maurizio Marrone (Pdl) e Ferdinando Berthier (Torino Libera).

Fassino ha fatto presente di avere ordinato alla Juventus controlli costanti ''ispirati al principio della massima cautela fino a quando l'autorita' giudiziaria non sia pervenuta alle sue conclusioni'', perche', in ogni caso, occorrono ''maggiori precauzioni ai fini della sicurezza''. La societa' ha prodotto i documenti sui lavori, certificati dai tecnici ''in conformita' alle indicazioni del collaudo''; quindi e' stato possibile far disputare la partita di sabato scorso.

Berthier si e' detto del parere che sarebbero opportuni ''controlli a stadio chiuso, visto che – ha affermato – abbiamo a disposizione l'Olimpico''. Andrea Tronzano (Pdl) ha affermato che l'inchiesta giudiziaria ''e' inusuale'' e che Torino ''viene danneggiata nella sua immagine''. Fra i temi toccati nel corso del dibattito c'e' stato il ruolo di Giambattista Quirico, dirigente del Comune, che ha eseguito il collaudo dello stadio e che ha ricevuto un avviso di garanzia.

I consiglieri Marrone e Vittorio Bertola (M5S) hanno parlato di potenziale conflitto di interessi, precisando che sarebbe opportuno introdurre prassi che prevengano casi come questo. Fassino ha spiegato che Quirico ha operato dopo l'autorizzazione del Consiglio comunale, ribadendo ''la fiducia nella competenza e nella serieta' che gli sono riconosciute in quanto protagonista, nel suo ruolo tecnico, delle grandi trasformazioni urbanistiche della nostra citta' negli ultimi anni''.