Caso Sion: Platini in tribunale, ascoltato per due ore

Pubblicato il 19 Ottobre 2011 13:18 | Ultimo aggiornamento: 19 Ottobre 2011 13:22

Michel Platini (LaPresse)

RENENS (SVIZZERA) – Mattinata in tribunale per il presidente dell’Uefa Michel Platini che e’ stato ascoltato per due ore dal pubblico ministero del Cantone di Vaud, Eric Cottier, in merito al ricorso presentato dal Sion che chiede di essere reintegrato dall’Uefa in Europa League.

Platini non ha rilasciato dichiarazioni all’uscita dal tribunale ma, secondo quanto riferito dal direttore della comunicazione dell’Uefa, Alexandre Fourtoy il presidente dell’Uefa si e’ detto ”molto soddisfatto di aver risposto alle domande del procuratore Cottier” e che ”la cosa importante e’ che la giustizia sportiva e quella civile possono fare il loro lavoro”.

Fourtoy ha ribadito che Platini e’ stato sentito come ”testimone”. Nessun commento da parte del presidente del Sion Christian Constantin che sara’ invece ascoltato nel pomeriggio dal procuratore di Vaud. La scorsa estate il Sion è stato escluso dal torneo (nonostante nel preliminare avesse eliminato il Celtic) per aver schierato sei giocatori ingaggiati infrangendo il divieto di fare campagna acquisti nel corso del 2011 come sanzione per aver indotto il portiere egiziano Essam El-Hadary a rompere il contratto che lo legava al Al Ahly.

Contro l’esclusione dall’Europa League (nel girone con Rennes, Atletico Madrid e Udinese) ed il reintegro – a settembre – del Celtic Glasgow il Sion si è rivolto ad un tribunale civile svizzero, che gli ha dato ragione ordinandone il reintegro nella competizione. La Uefa non ha però ottemperato ed, anzi, si è dichiarata incompetente invocando l’intervento del Tribunale di arbitrato dello sport (Tas).