Gay, Cassano: “Omofobia non mi appartiene”. Cecchi Paone: “Vieni a cena con me”

Pubblicato il 12 Giugno 2012 22:14 | Ultimo aggiornamento: 13 Giugno 2012 12:01

Cassano (LaPresse)

DANZICA, POLONIA –  ”L’omofobia è un sentimento che non mi appartiene, oggi non volevo offendere nessuno e non voglio assolutamente mettere in discussione la liberta’ sessuale delle persone”. Lo afferma Antonio Cassano in una dichiarazione all’Ansa dopo le polemiche suscitate dalla sua risposta a una domanda sul rapporto tra calcio azzurro e omosessualità.

Dopo le parole di Cassano si è scatenato un putiferio, con Alessandro Cecchi Paone in prima linea che torna sulla questione dei gay nella Nazionale: ”Ho avuto una relazione con uno di questa nazionale, e lui mi ha detto chi è l’altro, per questo so che sono due”.

Alla Zanzara su Radio 24 Cecchi Paone spiega: ”Prandelli certo che lo sa chi sono gli omosessuali. I tre metrosexual sono Giovinco, Montolivo e Abate. E’ anche un complimento”.

Sul commento di Cassano che li ha definiti dei “froci”, Cecchi Paone replica a Radio 24: ”Siano orgogliosi di dirlo e tranquillizzino Cassano. Cassano venga a pranzo con me che gli spiego che non c’è nessun danno ad avere un gay in squadra”.