Catania, trovato il libro mastro delle partite sospette: soldi e nomi di calciatori

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Giugno 2015 15:15 | Ultimo aggiornamento: 24 Giugno 2015 15:15
Catania, trovato il libro mastro delle partite sospette: soldi e nomi di calciatori

Catania, trovato il libro mastro delle partite sospette: soldi e nomi di calciatori

CATANIA – Nell’inchiesta sulle partite che il Catania avrebbe comprato per garantirsi la salvezza in serie B, spunta un “libro mastro”. Appartiene a Piero Di Luzio, tesserato Figc, amico del direttore sportivo del Catania Daniele Delli Carri. Nel libro ci sono segnati molti nomi e molte cifre: secondo gli inquirenti sono i soldi che Giovanni Luca Impellizzeri e il presidente del Catania Nino Pulvirenti, usando come tramite Delli Carri e i procuratori, avrebbero versato ai giocatori corrotti per comprare le partite. Il libro mastro è stato sequestrato e sarà una delle armi in pugno degli inquirenti negli interrogatori di garanzia che il Gip ha fissato la mattina di lunedì 29. Scrive Repubblica.it:

A Catania saranno sentiti il presidente del Catania Nino Pulvirenti, l’amministratore delegato Pablo Cosentino e il titolare di una ricevitorie di scommesse on line Giovanni Luca Impellizzeri, l’uomo che la procura definisce il finanziatore di Pulvirenti. A proposito novità sono venute fuori anche dalla perquisizione che la digos ha compiuto nella tarda mattinata di ieri in casa di Impellizzeri. Disseminati in tutto l’appartamento e preziosamente occultati in buona parte del controsoffitto, vi erano cento mila euro in contante. Il denaro ovviamente è stato sequestrato.

Dovranno lavorare senza sosta per i prossimi giorni anche gli uomini della polizia postale che hanno sequestrato cento computer agli attuali 19 indagati dell’inchiesta “treni del gol”: al vaglio degli investigatori vi sono anche le cifre delle scommesse on line viziate dalle partite aggiustate con la corruzione dei giocatori compiacenti. Per la cronaca sequestrati anche gli smart phone dei vertici del Catania calcio, quelli di Nino Pulvirenti, di Pablo Cosentino e del direttore sportivo Daniele Delli Carri. Foto e video e tracce audio contenuti nella memoria potrebbe risultare interessanti, spiegano gli inquirenti.