Cessione Roma: Di Benedetto, Movsesian, Ruane e Falcone pronti a chiudere

Pubblicato il 27 Gennaio 2011 13:17 | Ultimo aggiornamento: 27 Gennaio 2011 13:17

Paolo Fiorentino di Unicredit banca

NEW YORK- Si tratta a oltranza. Secondo quanto riportato da “Il Corriere dello Sport” i mana­ger di Unicredit, Paolo Fiorentino e Piergiorgio Peluso, accompagnati dal­l’avvocato Cappelli, hanno annullato il volo di rientro in Italia partito ieri se­ra da New York e hanno continuato la riunione fiume con i rappresentanti della cordata americana, in­dividuata dalla banca come la migliore solu­zione per cedere la Roma.

I legali delle parti stanno scrivendo i punti di un memo­randum che poi verrà trasformato in accordo. Si lavora a un’intesa, nella quali i punti da mette­re a fuoco riguardano la partecipazio­ne della banca nei futuri assetti socie­tari.

Unicredit dovrà fare la sua parte, resta da stabilire come e in quale mi­sura. Si è lavorato su una ipotesi di cessione progressiva di pacchetti azio­nari. Se verranno rispettati i passaggi inseriti nella bozza gli americani po­tranno avere il via libera.

Intanto pren­de corpo la cordata americana che fa capo al patron dei Boston Red Sox, Thomas R. Di Benedetto.

Al fianco dell’imprenditore di origine italiane, classe 1950, sposato e padre di cinque figli, ci sarebbero altri quat­tro investitori: il presidente della com­pagnia assicurativa Succession Capi­tal Alliance, Julian Movsesian, l’im­mobiliarista Michael A. Ruane (Ta As­sociates Realty) e Arthur J. Falcone dell’omonimo gruppo real estate con quartier generale in Florida.