Show delle italiane in Champions: Napoli passa a Salisburgo, Inter stende Dortmund

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 23 Ottobre 2019 23:01 | Ultimo aggiornamento: 23 Ottobre 2019 23:01
Champions League Inter Borussia Dortmund Salisburgo Napoli

Champions League, Lautaro e Lukaku nella foto Ansa

ROMA – Show di Inter e Napoli nella terza giornata della fase a gironi di Champions League. I nerazzurri hanno vinto due a zero contro il Borussia Dortmund, con un grande esordio per il 17enne Esposito e con i gol di Lautaro Martinez e di Antonio Candreva, e hanno agganciato i tedeschi al secondo posto in classifica alle spalle del Barcellona (ma adesso, in attesa della gara di Dortmund, hanno il vantaggio negli scontri diretti). 

Il Napoli ha conservato il primo posto nel girone di Champions League, davanti ai campioni d’Europa in carica del Liverpool, grazie ad uno show di Dries Mertens e di Lorenzo Insigne.

Il belga ha segnato una doppietta e ha staccato Maradona nella classifica marcatori del Napoli di tutti i tempi portandosi al secondo posto alle spalle di Marek Hamsik, l’attaccante campano è entrato in campo al 65′ al posto di Lozano e ha deciso la partita su assist di Mertens. Ma la cosa più importante l’ha fatta dopo la rete quando ha chiuso il caso con Ancelotti andando ad abbracciare il suo tecnico. La pace è fatta per la gioia di tutto l’ambiente Napoli. I partenopei volano in Europa. 

Champions League, Inter-Borussia Dortmund 2-0, gol: Lautaro Martinez al 23′ e Antonio Candreva all’88’.
Classifica: Barcellona 7, Inter e Borussia Dortmund 4, Slavia Praga 1. 

L’Inter sfida il Dortmund con Handanovic; Godin, De Vrij, Skriniar; Candreva, Barella, Brozovic, Gagliardini, Asamoah; L.Martinez e Lukaku. Il Borussia risponde con Burki; Akanji, Weigl, Hummels, Schulz; Hakimi, Witsel, Delaney, Hazard; Sancho e Brandt.

Al 5′, il calcio di punizione battuto da Candreva è terminato sul fondo, nessun problema per Burki. Inter in vantaggio al 23′, de Vrij ha messo in porta Martinez con un gran lancio, l’argentino ha battuto il portiere avversario in scivolata. Il pallone è passato sotto le gambe di Burki. 

Poco dopo la rete del vantaggio, l’Inter ha protestato a lungo per una spinta di Akanji ai danni di Lautaro Martinez. L’arbitro non ha assegnato il rigore ai nerazzurri e non è nemmeno andato a rivedere l’azione nel monitor del var collocato a bordo campo. Conte ha protestato a lungo per questo episodio. 

A fine primo tempo, al 45′, Handanovic è stato protagonista di una parata miracolosa su un diagonale a botta sicura di Sancho. La prima frazione di gioco è terminata sul risultato di 1 a 0 dell’Inter sul Borussia Dortmund, fino a questo momento, è decisivo il gol realizzato da Lautaro Martinez su assist di De Vrij. 

Al 61′, Sebastiano Esposito, classe 2002, ha esordito in Champions League entrando al posto di Romelu Lukaku. Lo scorso anno, aveva fatto il suo debutto in Europa League. Al 63′, Handanovic è stato autore di una grande parata su una conclusione rasoterra di Brandt. All’81’, Esposito ha superato in velocità Hummels ed è stato steso dal centrale tedesco, rigore per l’Inter. Dagli undici metri, ha fallito Martinez, Burki glielo ha parato.

Dortmund sbilanciato in attacco, Candreva ha chiuso la partita all’88’ in contropiede. Destro imprendibile davanti a Burki. E’ finita, l’Inter ha battuto il Borussia e lo ha agganciato al secondo posto in classifica. 

Champions League, Salisburgo-Napoli 2-3, gol: Dries Mertens al 16′ e al 65′, Haaland su rigore al 39′ e al 75′, Lorenzo Insigne al 76′.
Classifica: Napoli 7, Liverpool 6, Salisburgo 3 e Genk 1. 

Il Napoli sfida gli austriaci con Meret; Malcuit, Koulibaly, Luperto, Di Lorenzo; Callejon, Allan, Fabian Ruiz, Zielinski; Lozano e Mertens. Il Salisburgo risponde con Stankovic; Kristensen, Ramalho, Wober, Ulmer; Daka, Mwepu, Junuzovic, Minamino; Hwang e Haaland.

Al 5′, Mertens è stato dimenticato dalla difesa austriaca ma ha calciato addosso al portiere sprecando una comoda occasione da gol. 

Salisburgo in vantaggio al 9′, al primo affondo, ma il var ha annullato la rete degli austriaci per fuorigioco di Haaland. Dopo una respinta della difesa del Napoli su una conclusione a rete di Mwepu, Haaland ha battuto Meret con una bella girata ma si trovava in una posizione irregolare. 

Mertens sbaglia una volta, la seconda no. Assist di testa di Callejon e conclusione potentissima di Mertens, al 16′, che non ha lasciato scampo a Stankovic.

Grazie a questa rete, l’attaccante belga del Napoli ha raggiunto Diego Armando Maradona al secondo posto della classifica marcatori di tutti i tempi della società campana. Dries Mertens e Diego Armando Maradona hanno segnato 115 gol con la maglia del Napoli. 

Questa speciale classifica è guidata da Marek Hamsik. L’ex centrocampista della società campana ha realizzato la bellezza di 121 gol con il club partenopeo. Al 39′, è stato assegnato un rigore al Salisburgo per un fallo di Malcuit su Hwang.

Malcuit è stato superato con un tunnel e non ha potuto fare altro che stendere Hwang. Dagli undici metri, non ha sbagliato Haaland. Per il bomber del Salisburgo si tratta del 19° centro in stagione. Il primo tempo è terminato sul risultato di uno a uno. 

Al 53′, il colpo di testa di Daka, in anticipo su Di Lorenzo, è uscito di un soffio a Meret battuto. Il Napoli è tornato in vantaggio al 65′. Dries Mertens ha segnato da due passi su cross dalla destra di Malcuit. Per Mertens si tratta del 116° gol con la maglia del Napoli, ha staccato Maradona e ora è secondo da solo nella classifica marcatori di tutti i tempi della società campana. 

Al 75′, Haaland ha sfruttato una disattenzione di Kalidou Koulibaly per segnare di testa da due passi. Nemmeno il tempo di centrare il pallone che Lorenzo Insigne ha segnato con il destro su assist di uno scatenato Dries Mertens. Poi Insigne ha esultato andando ad abbracciare Carlo Ancelotti in panchina, pace fatta tra i due. E’ finita, il Napoli ha vinto e ha consolidato il primo posto nel girone di Champions League davanti al Liverpool.