Champions League, il Bayern Monaco umilia il Barcellona (8-2). Piqué: “Abbiamo toccato il fondo”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Agosto 2020 8:31 | Ultimo aggiornamento: 15 Agosto 2020 8:32
Champions League, il calciatore del Barcellona Leo Messi in una foto Ansa

Champions League, il Bayern Monaco umilia il Barcellona (8-2). Piqué: “Abbiamo toccato il fondo” (foto Ansa)

Champions League, il Bayern Monaco umilia il Barcellona (8-2). Piqué: “Abbiamo toccato il fondo”.

Il Bayern Monaco con uno storico 8-2 ha umiliato il Barcellona nei quarti di finale di Champions League.

A stendere i blaugrana le doppiette di Müller e Coutinho, a segno anche Perisic, Gnabry, Kimmich e Lewandowski

La sconfitta, questo è sicuro, non passerà inosservata e a Barcellona già si parla di rivoluzioni in vista.

“Non so – dice Gerard Piqué – se questa sia la fine di un ciclo, non so come catalogare questa sconfitta, so solo che abbiamo toccato il fondo e dobbiamo fare un cambio sotto tutti gli aspetti.

Siamo arrivati a un punto nel quale non stiamo proseguendo un cammino preciso e i risultati lo dimostrano.

Da qualche anno, indipendentemente dai giocatori e dagli allenatori, in Europa non riusciamo a competere e facciamo tanta fatica anche in Liga.

Questa è la dura realtà, non c’è più molto da fare e quello che è accaduto oggi è inaccettabile. Una vergogna, c’è bisogno di un cambio strutturale.

Dobbiamo metterci tutti in discussione, io per primo. Se c’è bisogno di altro, me ne posso andare pure io”.

Le parole dell’allenatore Quique Setien

“Sono qui solamente da 8 mesi e se Piqué dice che c’è bisogno di un cambio lo dice perché sa che c’è qualcosa alla base.

Se mi aspetto l’esonero dopo questa sconfitta? È complicato parlare di queste situazioni, ma non dipenderà da me. Bisognerà sicuramente riflettere considerando l’importanza del problema.

Questa è stata una serata umiliante per il club.

Il Barcellona è un grande club e non può sopportare una sconfitta del genere. Ora c’è tanta frustrazione ma bisogna trovare delle soluzioni e prendere delle decisioni pensando al futuro”. (Fonte: La Gazzetta dello Sport).