Champions League, Bayern campione: 1-0 al Psg con gol dell’ex Coman

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 23 Agosto 2020 23:21 | Ultimo aggiornamento: 23 Agosto 2020 23:21
Champions League, Bayern campione: 1-0 al Psg gol dell'ex Coman

Champions League, Bayern campione: 1-0 al Psg con gol dell’ex Coman (foto Ansa)

Il Bayern Monaco ha vinto 1 a 0 contro il Psg con gol dell’ex Coman e ha vinto la sesta Champions League della sua storia.

Il Bayern Monaco è tornato sul tetto d’Europa al termine di una Champions League letteralmente dominata con undici vittorie in altrettante partite. Il migliore in campo contro il Psg è stato il match winner, l’ex Coman.

Ma l’altro grande protagonista dell’incontro è stato Neuer. Infatti stasera il Bayern ha faticato e non poco per avere la meglio del Psg. Il portierone tedesco si è superato con delle parate miracolose su Neymar, Mbappé e Marquinhos.

Il Bayern Monaco ha comunque legittimato il successo con il gol di Coman e con il palo colpito dal capocannoniere della Champions League, con 15 reti, Robert Lewandowski.

Il Psg è stato condannata dalle prestazioni deludenti delle sue stelle Neymar e Mbappé. I due attaccanti sono apparsi poco brillanti, per usare un eufemismo, e si sono mangiati due gol  grandi come una casa davanti ad un comunque straordinario Neuer.

Grazie a questo successo, il Bayern ha centrato il Triplete come era già accaduto in passato a Inter e Barcellona. Una curiosità, Lewandowski è stato capocannoniere in tutte e tre le competizioni vinte (Champions, Bundesliga e Coppa di Germania).

La squadra francese è caduta nella prima finale di Champions League della sua storia mentre il Bayern, portandosi a sei trionfi complessivi, ha agganciato il Liverpool sul gradino più basso del podio di questa speciale classifica.

Secondo posto per il Milan, con 7 coppe all’attivo, e prima posizione per il Real Madrid con addirittura tredici Champions League in bacheca.

Buone notizie anche per l’Italia visto che Orsato di Schio ha fatto un figurone arbitrando il match con grande autorità. Speriamo che il prossimo anno possa brillare  nella finale di Champions una squadra italiana anziché un arbitro del nostro Paese.