Champions, Ranieri: "Non ho nulla da rimproverare alla squadra"

Pubblicato il 8 Dicembre 2011 0:14 | Ultimo aggiornamento: 8 Dicembre 2011 0:19

MILANO – Massimo Moratti l'aveva detto poco prima del fischio iniziale di Inter-Cska Mosca. ''Bisogna rispondere con dignita' e orgoglio''. Tutto sommato, ci sono stati sia orgoglio che dignita', solo che di fronte a un Cska ultramotivato da una partita per loro da dentro o fuori non e' stato sufficiente. ''Quando ti gira in questa maniera devi saper aspettare, prima o poi la ruota girera' dalla nostra parte. Non ho nulla da rimproverare'', dice il tecnico interista Claudio Ranieri. ß ß''Non possiamo vedere solo il risultato – prosegue l'allenatore nerazzurro – so che sembra brutto dirlo, ma la squadra non mi e' dispiaciuta. Abbiamo raggiunto la qualificazione con una giornata d'anticipo e questo mi fa felice. Ci abbiamo provato, ottenendo anche 4-5 palle gol''.

Oggi, peraltro, Ranieri ha dato spazio a molti giovani. ''Ho visto Faraoni che ha fatto una gran bella partita, sempre diligente e attento. Obi non e' una novita' perche' lo conosciamo bene, ma da Faraoni cosi' bene non me l'aspettavo. Coutinho e' in gamba, era la prima dopo l'infortunio''.

Un giovane che per ora non da' molto affidamento e' Alvarez: ''Non era abituato – dice Ranieri – ma i numeri li ha: sta a lui tirarli fuori, poi quando rientreranno tutti dovra' sudare molto di piu', deve dimostrarmi di aver capito cos'e' il nostro calcio. Mercato? Non ne parlo certo con la stampa…''. ß ßL'eroe negativo di questa serata e' ancora quello che una volta era il totem del triplete, ovvero Diego Milito, che ha preso una traversa da posizione favorevolissima che ha infranto i sogni di riscatto suoi e dell'Inter. ''Milito si impegna – spiega Ranieri – si trova all'appuntamento davanti alla porta e poi lo sbaglia. Ogni bomber passa questi momenti, spero che passi, e' incredibile come non riesca a segnare, piu' di rincuorarlo non posso fare altro''. ''Non sono felice – ha aggiunto – ma mi auguro che ritorni quello che era, la vita di una squadra e' legata all'attaccante''.

Alla fine di un'ennesima sconfitta, Ranieri analizza il suo stato d'animo: ''Mi sono trovato in situazioni peggiori, per cui sono fiducioso nella squadra, nel presidente e in tutti quanti''. ß ßGrande soddisfazione per l'allenatore del Cska Leonid Slutski: ''La nostra manovra mi e' sembrata superiore, l'Inter ha giocato molto bene ma credo che il momento decisivo sia stato l'errore di Milito. Si diceva che l'Inter non avrebbe schierato la squadra titolare e che questo avrebbe influenzato il risultato, ma i cambi nerazzurri erano di primo piano''.