Finale Europa League, Chelsea-Arsenal: scontri tra tifosi, due finiscono in ospedale a Baku

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Maggio 2019 17:07 | Ultimo aggiornamento: 25 Luglio 2019 11:47

BAKU – Due tifosi sono rimasti feriti stamattina a Baku (Azerbaigian) in seguito a incidenti fra supporter delle due squadre che stasera giocheranno la finale di Europa league, cioè l’Arsenal e il Chelsea di Maurizio Sarri. Secondo quanto reso noto da un portavoce del ministero della sanità, uno dei due feriti è britannico ed è finito in ospedale con una ferita alla testa dopo uno scontro tra tifosi delle opposte fazioni, l’altro invece è un cittadino russo coinvolto in una rissa in un bar.

Finale Europa League, scarsa partecipazione di tifosi dalla Gran Bretagna.

Per la finale fra le due formazioni britanniche non c’è stata una grandissima partecipazione di tifosi dalla Gran Bretagna, probabilmente anche a causa dei costi. Ai sostenitori sono stati riservati seimila biglietti per parte. Sia l’Arsenal che il Chelsea hanno comunque molti tifosi anche in Azerbaigian, mentre altri supporter sono giunti a Baku dalla Russia.

Emery è mister Europa League: “Voglio vincere anche questa”.

“Vincere ci permetterebbe di aggiungere un trofeo in bacheca e di qualificarci alla Champions. È bello vivere un momento del genere, ai miei giocatori posso dire di goderselo e viverlo al meglio: siamo arrivati in finale, è importante, abbiamo disputato un’ottima Europa League”.

Alla vigilia della finale di Baku contro i concittadini del Chelsea, il tecnico dell’Arsenal Unai Emery, che questo trofeo lo ha già vinto con il Siviglia, si mostra ottimista. Alle prese con il forfait di Mkhitaryan, che ha deciso di non andare in Azerbaigian in quanto armeno, l’allenatore dei Gunners deve fare i conti anche con il caso Cech.

Il ‘dodicesimo’, che si ritirerà a fine stagione, ha sempre giocato titolare in Europa League ma la sua presenza   era stata messa in dubbio perché avrebbe già firmato un contratto da dirigente proprio con il Chelsea.

“Non vorrei parlare dei singoli, ma per Cech va fatta un’eccezione – risponde Emery -. È un grande uomo e un grande giocatore, voglio fare qualcosa di importante per lui” (fonte Ansa).