Chelsea: Villas Boas salvato da Drogba

Pubblicato il 7 Dicembre 2011 20:16 | Ultimo aggiornamento: 7 Dicembre 2011 20:16

Villas Boas (LaPresse)

LONDRA, INGHILTERRA – Raggiunta la qualificazione agli ottavi in Champions League, vincendo pur senza incantare lo spareggio contro il Valencia, Andre’ Villas-Boas non perde tempo per togliersi piu’ di un sassolino dalle scarpe, finanche gridando alla cospirazione contro il suo Chelsea.

La partita di martedi’ sera contro gli spagnoli era un vero spareggio dentro-fuori per i blues che si sono imposti grazie alla doppietta di Didier Drogba e all’acuto di Ramires. Tre punti che hanno consentito ai londinesi addirittura di vincere il proprio girone, riportando un po’ di tranquillita’ attorno allo Stamford Bridge. Perche’ l’uscita anticipata dall’Europa che conta – come sussurri e indiscrezioni lasciavano intendere – con ogni probabilita’ avrebbe segnato la fine dell’avventura inglese di Villas-Boas. Attardato in Premier League, al giovane tecnico portoghese non restava che la Champions per rinsaldare il suo progetto che per il momento si e’ visto solo ad intermittenza.      Una rifondazione tattica del Chelsea, con una vocazione dichiaratamente offensiva che pero’ continua a concedere troppo in difesa. La recente serie di sconfitte aveva fatto sorgere piu’ di un dubbio allo stesso Roman Abramovich, oltreche’ scatenare la stampa britannica che gli ha gia’ affibiato il soprannome, vagamente denigratorio di ”ragazzo dvd di Mourinho”.

”Siamo perseguitati da un sacco di persone ma contro il Valencia abbiamo dato loro un bello schiaffo in faccia – l’accusa dell’ex tecnico del Porto -. E’ in corso una continua persecuzione, anzi aggressione nei confronti del Chelsea. Siamo diventati un bersaglio e dobbiamo accettarlo”.

Non contento, Villas-Boas si e’ scagliato direttamente contro l’ex difensore del Manchester United, Gary Neville, oggi opinionista tv per Sky Sports. ”In questo momento sembra che ci sia una sola squadra in questo paese, ed e’ il Manchester City – ha aggiunto il portoghese -. Con noi non c’e’ pazienza. Non mi permetto di criticare le scelte editoriali ma alla gente tocca leggere critiche che non stanno ne’ in cielo ne’ in terra, critiche indirizzate ai giocatori come alle mie scelte. Come certe dichiarazioni di un ex difensore dello United che mi paiono assolutamente inconcepibili”.

In attesa degli ottavi di Champions, ora il Chelsea puo’ tornare a concentrarsi, almeno per i prossimi due mesi, sul campionato, dove e’ quarto a 10 punti proprio dal City, prossimo ospite dei blues allo Stamford Bridge lunedi’ prossimo.