Ciclismo, doping. Contador: “Nel 2011 mi verrà resa giustizia”

Pubblicato il 26 Dicembre 2010 11:22 | Ultimo aggiornamento: 26 Dicembre 2010 11:31

Alberto Contador, tre volte vincitore del Tour de France, ha preconizzato che il 2011 sara’ l’anno della ”giustizia” che gli verra’ resa nella vicenda del suo risultato ”anomalo” ad un controllo antidoping, dovuto secondo lui ad una contaminazione alimentare, e che sara’ un anno ”storico”. ”Non trascorrero’ le mie feste natalizie migliori ne’ le piu’ tranquille ma sono fiducioso. Nel 2011 la ragione, l’etica e la verita’ prevarranno e giustizia sara’ fatta”, afferma il ciclista spagnolo sul suo sito Internet e su Twitter. Contador, 27 anni, tiene altresi’ a ringraziare la Saxo Bank, sua nuova squadra, ”per la fiducia”, ed assicura che ”l’anno che viene sara’ storico”.

”Volere e’ potere, felice Natale”, conclude. Un controllo antidoping subito dallo spagnolo il 21 luglio scorso a Pau, durante il Tour, ha rivelato tracce minime di clenbuterolo (sostanza che stimola la funzione respiratoria ma ha anche effetti anabolizzanti). Il vincitore della ‘Grande Boucke’ nel 2007, 2009 e 2010 si e’ dichiarato vittima di una contaminazione alimentare legata alla carne da lui mangiata il giorno prima. A fine agosto e’ stato sospeso provvisoriamente dall’Unione ciclistica internazionale (Uci) in attesa che si pronunci la Federazione ciclismo spagnola, cui da regolamento e’ demandata l’eventuale sanzione disciplinare.