Cina, Lippi perde con la Siria e si dimette: “Guadagno tanto, giusto così”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Novembre 2019 17:47 | Ultimo aggiornamento: 15 Novembre 2019 17:48
Cina Lippi ko con Siria si dimette guadagno tanto giusto così

Cina, Lippi nella foto Ansa

PECHINO (CINA) – Finisce l’avventura di Marcello Lippi alla guida della Cina. Il ct campione del mondo con l’Italia nel 2006 si è dimesso dal suo incarico dopo la sconfitta della nazionale di Pechino contro la Siria (2-1), a Dubai, in una partita valida per le qualificazioni ai Mondiali 2022.
    L’annuncio, come riferisce l’agenzia Xinhua, è stato dato dallo stesso Lippi al termine dell’incontro.

“La Siria ha giocato meglio di noi e ha meritato la vittoria – le parole di Lippi a fine match -, so che ho uno stipendio alto, anzi altissimo, mi assumo la responsabilità della sconfitta e per questo ho deciso di dimettermi”.
Il 71enne Marcello Lippi ha preso in carico la nazionale cinese per la prima volta nel 2016, prima di lasciare il ruolo nel gennaio di quest’anno, quando il suo contratto è scaduto dopo la sconfitta per 3-0 della Cina contro l’Iran nella Coppa d’Asia dell’AFC.
   
Nel mese di maggio, l’allenatore vincitore della Coppa del Mondo è stato riconfermato come commissario tecnico della squadra cinese.
    Nel comunicato, la CFA ha anche affermato: “Siamo davvero dispiaciuti che i risultati insoddisfacenti della partita deludano tutti i tifosi cinesi”.
   
“La CFA rifletterà seriamente sulla necessità di ricostruire la squadra e daremo il massimo nelle prossime qualificazioni ai Mondiali”. La Cina affronterà le Maldive nella prossima partita di qualificazioni per la Coppa del Mondo 2022 nel marzo 2020 (fonte Ansa).