Cionek dice no con il dito ma arbitro assegna rigore alla Spal contro la Lazio

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 4 aprile 2019 0:05 | Ultimo aggiornamento: 4 aprile 2019 0:05
Cionek dice no con il dito ma arbitro assegna rigore alla Spal contro la Lazio

Cionek dice no con il dito ma arbitro assegna rigore alla Spal contro la Lazio (fermo immagine Sky Sport)

FERRARA – La Spal ha vinto contro la Lazio, conquistando tre punti preziosi in chiave salvezza, grazie ad un rigore assegnato per un fallo di Patric su Cionek e trasformato con freddezza da Andrea Petagna. Il rigore c’è, l’arbitro Massa lo ha assegnato dopo aver consultato il var ma ciò che ha fatto discutere è stato il gesto di Cionek. Il calciatore della Spal ha fatto il segno del no con le dita. I tifosi della Lazio lo hanno interpretato come una ammissione che non ci fosse il rigore mentre l’allenatore della Spal Semplici ha detto che il calciatore ha agito in questa maniera perché era diffidato e temeva un possibile cartellino giallo per simulazione. 

Cionek dice no con il dito, Semplici: “Era diffidato e temeva il giallo”.

“Perché Cionek ha detto ‘no’ in occasione del rigore? Secondo me perché era in diffida e aveva paura dell’ammonizione. Il fallo è netto. Noi abbiamo fatto una grande prestazione contro una Lazio reduce da una vittoria a Milano”. Così Leonardo Semplici, allenatore della Spal, intervistato al termine della partita vinta contro Milinkovic-Savic e compagni. “L’abbiamo interpretata bene oggi – dice ancora Semplici -. Siamo contenti di questo successo, non era facile non concedere nulla ai biancocelesti”.

Poi una battuta sulla lotta salvezza. “Abbiamo tirato giù nella lotta per non retrocedere anche qualche squadra impensabile fino a poche settimane fa – sottolinea il tecnico della Spal -. Noi pensiamo solo al nostro lavoro, restando umili, sperando di raggiungere il nostro obiettivo. Bisogna fare i complimenti ai ragazzi”.