City campione d’Inghilterra, al Liverpool non bastano 97 punti per vincere la Premier

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 12 maggio 2019 17:56 | Ultimo aggiornamento: 12 maggio 2019 17:57
City campione d'Inghilterra, al Liverpool non bastano 97 punti per vincere la Premier

City campione d’Inghilterra, al Liverpool non bastano 97 punti per vincere la Premier (foto Richard Sellers/PA via AP)

MANCHESTER – City campione d’Inghilterra per il secondo anno consecutivo. La squadra di Pep Guardiola, che è l’unica grande società inglese a non disputare una finale di una coppa europea, ha vinto lo scudetto con 98 punti al termine di un duello entusiasmante con il Liverpool di Jurgen Klopp. Ai Reds non sono bastati 97 punti per trionfare in Premier League. L’ultima giornata non ha regalato sorprese. Il Manchester City ha vinto facilmente contro il Brighton ed il Liverpool ha superato per due a zero i Wolves. Con questi risultati, la squadra di Guardiola ha conservato il punto di vantaggio sul Liverpool e ha vinto il campionato. Per il City si tratta del sesto scudetto nella sua storia. 

Manchester City 98 punti, Liverpool 97 punti: Guardiola vince secondo scudetto consecutivo.

Il Manchester City ha vinto 4-1, in rimonta, sul campo del Brighton. I padroni di casa erano passati in vantaggio al 27′ con Murray ma questo gol è stato solamente una illusione perché poi il City ha vinto la partita con quattro gol realizzati da Sergio Aguero, Laporte, Mahrez e Gundogan. Il Liverpool ha battuto i Wolves in casa, la partita è stata decisa da una doppietta di Sadio Mané. 

Le altre due squadre che si sono qualificati in Champions League sono il Chelsea di Sarri ed il Tottenham di Pochettino. Vanno in Europa League l’Arsenal, che vincendo la finale di Europa League contro il Chelsea potrebbe qualificarsi ugualmente alla prossima Champions League, ed il Manchester United. Sono retrocesse in seconda divisione Huddersfield, Fulham e Cardiff. 

La classifica dei marcatori è stata vinta da tre calciatori con 22 gol. Si tratta di Salah e Mané del Liverpool e di Pierre Emerick Aubameyang dell’Arsenal.