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La Juve si ribella a Calciopoli: “Tutti colpevoli o tutti innocenti”

Pubblicato il 7 Aprile 2010 18:05 | Ultimo aggiornamento: 7 Aprile 2010 18:05

Jean Claude Blanc

La Juventus, alla fine, ha rotto gli indugi: parole misurate ma tesi ultras per chiedere di riscrivere la storia di Calciopoli e per ottenere un’assoluzione postuma o un coinvolgimento colpevole di Inter e Milan.  Mentre i legali di Luciano Moggi  continuano a diffondere intercettazioni telefoniche sul presidente dell’Inter Massimo Moratti, forse anche per la pressione dei tifosi, la dirigenza bianconera ha deciso di dire la sua sulle “nuove” telefonate.

“La giustizia non abbia due pesi e due misure”. E’ questo in sintesi il pensiero della Juventus sulle nuove intercettaziuoni legate a calciopoli. Lo rende noto un comunicato della società bianconera che chiede “parità di trattamento per tutti”. Qualcosa di pericolosamente simile al “Moggi-pensiero” espresso in questi ultimi giorni, quando l’ex direttore generale, man mano che le intercettazioni diventavano pubbliche ha sentenziato: “O tutti colpevoli o nessun colpevole”

La nota della Juventus, nei toni è più misurata: “Nel pieno rispetto delle attività riguardanti processi in corso, la Juventus valuterà attentamente con i suoi legali l’eventuale rilevanza di nuove prove introdotte nel procedimento in atto a Napoli”. Il tutto “al fine di garantire, in ogni sede sportiva e non, e come sempre ha fatto, la più accurata tutela della sua storia e dei suoi tifosi”. “La Juventus confida che le istituzioni e gli organi di giustizia sapranno assicurare parità di trattamento per tutti – conclude la nota del club pluricampione d’Italia -, come d’altronde la società e i suoi difensori richiesero nel corso del processo sportivo del 2006”.