Classifica Serie A: Juventus e Milan per lo scudetto, Inter ko a Lecce

Pubblicato il 29 Gennaio 2012 23:06 | Ultimo aggiornamento: 29 Gennaio 2012 23:06

MILANO – Il Milan travolge il Cagliari nel posticipo grazie ad un super Ibrahimovic e si mantiene a un punto dalla Juve, vittoriosa ieri contro l’Udinese; l’Inter cade a Lecce, dopo sette vittorie consecutive, e ne approfitta una Lazio in ripresa, che si vendica della sconfitta subita domenica scorsa ad opera dei nerazzurri scavalcandoli e piazzandosi al quarto posto, grazie al successo in trasferta sul Chievo. Rallenta la Roma, costretta al pareggio all’Olimpico dal Bologna, che guadagna un punto prezioso.

Il Genoa batte il Napoli, che pure si avvicina al pareggio nella ripresa, bloccandolo al settimo posto.    Giocata nei giorni della merla, la prima del girone di ritorno vede la Juve consolidarsi in vetta alla classifica, a 44 punti, grazie al 2-1 di ieri sera – sotto una neve copiosa –  sull’Udinese, che resta terza a -6. Ma il Milan tiene il passo della capolista, in una stagione 2011/12 che prende sempre piu’ la forma di una sfida a due. La partita con il Cagliari non ha praticamente storia.

Ibra apre le marcature al 32′ con una splendida punizione, che porta a 15 il suo bottino, un gol in piu’ di Di Natale, Poi, 7 minuti dopo, fornisce a Nocerino l’assist per il 2-0. Consolida il risultato, al 30′ della ripresa, Ambrosini.        Al Via del Mare, un’Inter fiacca e sprecona consente al Lecce di ritrovare la vittoria casalinga dopo nove mesi.

Protagonisti dell’impresa, capitan Giacomazzi, che segna l’unica, decisiva rete; e il portiere dei salentini Benassi, che, in maschera per proteggere il volto, para davvero tutto. L’Inter resta al quinto posto, il Lecce scavalca il Cesena e si piazza al terzultimo.    A Verona, in un match senza storia, la Lazio travolge il Chievo grazie ad un gol di Hernanes e ad una doppietta di Klose in zona Cesarini. Il tedesco sale cosi’ a quota 12 gol, alla pari con Denis e Cavani.     E anche il Matador segna, ma il suo bel gol di testa e il successivo del ‘Pocho’ Lavezzi non bastano a far agguantare al Napoli il pareggio, nonostante l’assalto finale alla porta di Frey. Il Genoa aveva gia’ messo al sicuro il risultato con due reti di Palacio e una di Gilardino, la prima dell’ex viola con la maglia rossoblu’.

Dopo l’eliminazione in Coppa Italia ad opera della Juve, la Roma rallenta in campionato. Il Bologna ne imbriglia il gioco manovrato e va in gol per primo, all’11’, con un ritrovato di Vaio. Rimedia, al 17′ della ripresa, Pjanic con una precisa punizione.    Nel derby toscano, giocato a Firenze all’ora di pranzo, prevale la Fiorentina: se la cava bene l’ex juventino Amauri, esordiente in maglia viola, ma a segnare sono Jovetic e Natali. Nel finale il Siena accorcia le distanze con Calajo’ su rigore.

Riprende fiato la squadra di Delio Rossi, ma il Siena rimane relegato al quartultimo posto, a +3 sul Lecce.    Completare il quadro domenicale la vittoria per 2-0 (doppietta di Budan) del Palermo su un sempre piu’ inguaiato Novara, fanalino di coda a 12 punti; e il successo esterno dell’Atalanta sul Cesena (autogol di Marco Rossi su cross di Schelotto). Romagnoli penultimi, a quota 15, e bergamaschi che, senza penalizzazione, sarebbero a pari punti con il Napoli. La classifica del campionato da Lega Calcio Serie A.