Classifica Serie A: Juventus +1 sul Milan; Lazio al terzo posto

Pubblicato il 7 Aprile 2012 23:15 | Ultimo aggiornamento: 7 Aprile 2012 23:15

ROMA – ”Una vittoria importante contro un’avversaria diretta per la Champions League, ma ora dobbiamo restare concentrati perche’, come ci e’ capitato altre volte, dopo belle partite abbiamo fatto brutte figure”. Stefano Mauri, ai microfoni di Sky Sport, si esprime cosi’ dopo la vittoria della Lazio sul Napoli, firmata anche da una sua rete spettacolare.    ”Sono stato fortunato – dice commentando il suo gesto tecnico -, ho provato e mi e’ andata bene. Siamo davvero contenti del risultato e del gioco, perche’ venivamo da una serie di brutte partite, specialmente dal punto di vista del gioco. Oggi siamo scesi in campo con un altro spirito e abbiamo mostrato quello che valiamo”.

Harakiri rossonero a San Siro e la Juventus ne approfitta subito vincendo a Palermo 2-0 e portandosi in testa alla serie A. E’ proprio Amauri che fa un piacere ai suoi vecchi compagni juventini e nei minuti finale della sfida di San Siro stende il Milan regalando tre punti fondamentali alla Fiorentina nella corsa salvezza. Per il Milan e’ un passo falso molto grave perche’ viene dopo l’eliminazione in Champions e chiude una settimana che ridimensiona le ambizioni rossonere. Ora la corsa scudetto ricomincia da capo. Ibra illude San Siro con un rigore che irrita i viola, poi Jovetic e Amauri confezionano la sorpresa. La Juve a Palermo non si fa sfuggire l’occasione: contiene il Palermo, prende il comando delle operazioni e vince alla distanza con Bonucci e Quagliarella. E il campionato cambia fisionomia.    Giornata molto importante anche nello sprint Champions: nel posticipo la Lazio onora il ricordo di Giorgio Chinaglia battendo nettamente il Napoli 3-1 (spettacolare la rovesciata vincente di Mauri).

I tre punti danno una spinta forse decisiva ai biancazzurri nella corsa al terzo posto. Resta in scia anche l’Udinese  battendo 3-1 il Parma con doppietta di Asamoah: Guidolin puo’ rifiatare e ora alle spalle della Lazio anche i friulani staccano il Napoli.    Esce invece malinconicamente dalla corsa la Roma che subisce una pesante lezione a Lecce, l’ennesima di una stagione altalenante. I giallorossi pugliesi si portano addirittura 4-0 con doppiette di Muriel (per il quale vengono scomodati impegnativi paragoni con Ronaldo) e Di Michele, poi a risultato compromesso i romanisti chiudono 4-2.

Per il Lecce tre punti fondamentali per continuare a sperare nella salvezza, per la Roma un grave stop, uno dei peggiori della stagione di Luis Enrique. Il tecnico smentisce la possibilita’ di dimissioni nel dopopartita. Per Stramaccioni buona anche la seconda: l’Inter a Trieste rimonta due volte il Cagliari e conquista con il carattere un punto. La squadra deve ancora migliorare molto ma risponde alle sollecitazioni del giovane tecnico.

Si ravviva la corsa salvezza: oltre alla Fiorentina e al Lecce vola anche il Siena che vincendo a Bergamo si porta praticamente fuori pericolo riportando in ansia gli atalantini. Pari inutili per Novara e Cesena, ormai sempre piu’ con un piede in serie B. Il Chievo ferma la lunga serie positiva del Catania e si porta in salvo, ma gli etnei in inferiorita’ numerica hanno comunque tenuto testa agli avversari fino alla fine. Gli altri risultati rendono negativo il pari conquistato dal Genoa a Novara e la sconfitta del Parma a Udinese. Ma per la salvezza la volata e’ solo cominciata e mercoledi’ c’e’ di nuovo campionato.

La classifica dal sito della Lega Calcio Serie A.