Classifica Serie A: Juventus +3 sul Milan, Napoli e Lazio al 3° posto

Pubblicato il 29 Aprile 2012 0:37 | Ultimo aggiornamento: 29 Aprile 2012 0:37

ROMA – Un pareggio raccolto in extremis che pero’ non basta a mitigare la contestazione dei tifosi della Roma che al triplice fischio non risparmiano il loro dissenso verso la formazione giallorossa. ”Andate a lavorare” e una bordata di fischi (tranne che per capitan Totti, a fine partita andato sotto la curva sud a calmare gli animi), sono la sintesi di una partita dai due volti: Roma bella e spregiudicata (e sprecona) nel primo tempo che trova il vantaggio con Marquinho, poi nella ripresa in bambola, completamente in balia del Napoli capace di ribaltare il risultato con un uno-due firmato Zuniga e Cavani.

Il pareggio arriva al 42′, e’ Simplicio (entrato al posto di Pjanic) l’autore della zampata che significa pareggio. Un risultato che in realta’ serve a poco ad entrambe le squadre ma che per i padroni di casa e’ una boccata d’ossigeno dopo le due sconfitte consecutive con Juventus e Fiorentina. Punto che serve poco anche al Napoli che frena la sua rincorsa al terzo posto e che paga l’indolenza del primo tempo e gli errori sottoporta, come quello di Maggio.

La Roma era chiamata al riscatto dopo le sconfitte di Torino con la Juventus e quella di domenica in casa con la Fiorentina. Aria di contestazione all’Olimpico con bordate di fischi che accompagnano il riscaldamento e la lettura della formazione giallorossa, eccezion fatta per capitan Totti. In palio ci sono tre punti pesanti in chiave Europa, con il Napoli che insegue il terzo posto che vuol dire Champions League e la Roma che dopo aver perso terreno prova a conquistarsi un posto in Europa League.

Luis Enrique (che alla vigilia aveva invitato i suoi a sentire di piu’ la maglia), deve fare a meno degli squalificati De Rossi, Osvaldo e Lamela. Rispetto alla partita con la Fiorentina il tecnico asturiano si affida a Gago e Marquinho, in attacco sceglie Bojan al fianco di Totti e Pjanic, mentre in porta, fuori gioco Stekelenburg la scelta cade su Lobont. Dall’altra parte, Mazzarri sostituisce l’infortunato Campagnaro con Fernandez, Lavezzi, recuperato dall’infortunio si accomoda in panchina con Pandev. In attacco confermato Hamsik al fianco di Cavani.

Nei primi minuti di gioco il Napoli sembra avere una marcia in piu’, ma la supremazia dei partenopei, soprattutto a centrocampo dura poco perche’ la Roma prende coraggio, macina gioca e si rende pericolosa in piu’ occasioni, la piu’ clamorosa, con Gago (26’9 che a due passi dalla porta del Napoli con De Sanctis battuto dopo la respinta su una conclusione di Totti incredibilmente manda fuori.

Un errore quello dello spagnolo che avrebbe potuto tagliare le gambe e che invece da’ fiducia ai giallorossi che dominano e si rendono pericolosi (con Bojan al 29′) e poi con Marquinho (32′). Il Napoli soffre, e’ schiacciato nella sua meta’ campo e non riesce a ripartire. Anche Cavani (poco servito) e’ in ombra. La Roma insiste a al 41′ arriva il gol del vantaggio con Marquinho che brucia Fernandez e di sinistro su cross di Rosi batte De Sanctis.    La musica cambia completamente nella ripresa.

Il Napoli sembra trasformato e trova il pareggio al 3′ con una prodezza balistica di Zuniga. La Roma accusa il colpo, sembra in balia dei partenopei che con le loro ripartenze micidiali creano pericoli. E la squadra di Mazzarri trova il vantaggio con Cavani, al 22/o centro in campionato. La Roma sembra non riuscire a reagire. Luis Enrique toglie Pjanic e Bojan per Simplicio e Tallo. Il Napoli spreca e pecca di sufficienza. Mazzarri manda in campo prima Pandev (al posto di Dzemaili) poi Lavezzi (per Cavani) ma non riesce a trovare il colpo del ko definitivo.

Nel finale arriva la zampata di Simplicio per il 2-2. Il brasiliano esulta, arriva fino in tribuna per salutare moglie e figlio. La Roma cerca addirittura il colpaccio. Finisce in parita’, ma il 2-2 non piace. E piovono i fischi, che costringono Totti a cercare di placare gli animi andando sotto la curva. La classifica dal sito della Lega Calcio Serie A.