Classifica Serie A: Napoli, Inter, Juventus, Lazio e Genoa al comando. Milan ko

Pubblicato il 26 agosto 2012 23:44 | Ultimo aggiornamento: 26 agosto 2012 23:45

Partenza lanciata del Napoli (Ansa)

ROMA – Il campionato di Serie A è partito all’insegna delle sorprese.  A invertire i pronostici del calcio d’agosto, Juve a parte, ecco la prima giornata di serie A. E’ la domenica delle vittorie in trasferta, e tutte pesanti. Stecca la prima il Milan senza più campioni, e non ride neanche la Roma di Zeman che riacciuffa in extremis il risultato pareggiando in casa col Catania nel finale. Ma partono a razzo l’Inter e il Napoli, con due 3-0 fuori casa, rispettivamente a Pescara e a Palermo.

Alla Juve che ieri aveva cominciato come aveva finito, ovvero a mille, rispondono tra il lotto delle squadre di prima fascia proprio le formazioni di Stramaccioni e di Mazzarri. A Pescara in nerazzurro subito esordio per Cassano, e l’uno-due iniziale di Sneijder e Milito mette la partita sulla strada più  agevole, fino al 3-0 di Coutinho. A Palermo è invece Hamsik – gran botta allo scadere del recupero del primo tempo – ad aprire la strada. Maggio nel finale chiude i conti, Cavani sigla il 3-0 che mette gia’ in difficolta’ Sannino.

Il Milan perde in casa con la Samp. Se Ferrara sorride per il gol di Costa che subito annulla la penalità di un punto, Allegri deve fare i conti con una squadra senza campioni ne’ fortuna. Due pali, è  la recriminazione del tecnico rossonero mentre il Meazza prima se la prende con Cassano ‘cuore ingrato’ e poi fischia la squadra.

Servono rinforzi: oramai lo dice anche Allegri. Ma Galliani assicura che Kakà arriverà dal Real solo se sarà  in prestito.

Soffre e recrimina invece all’Olimpico la Roma di Zeman: per i buchi difensivi e per le decisioni della terna arbitrale – tra i fuorigioco e un rigore reclamato -. A conti fatti, spettacolo poco, difficolta’ tante. Dopo il gol di Marchese e il pari di Osvaldo, Gomez aveva riaffondato la squadra giallorossa. Negli ultimi minuti il pari di Nico Lopez, quando già  i 50.000 dell’Olimpico ripensavano all’inizio dello scorso anno, 1-2 in casa con Luis Enrique. Sul 2-2 il Catania coglie una traversa.    In controtendenza rispetto alle attese anche la vittoria della Lazio a Bergamo: il gol di Hernanes stende l’Atalanta.  Per Petkovic una vittoria contro gli scetticismi. Col pari a Siena, il Torino annulla il -1 di penalita’, mentre i toscani sono lontani dalla risalita (restano a -5).

Vincono in casa il Chievo (2-0 al Bologna) e il Genoa: i due gol al Cagliari portano la firma di Merkel e Immobile. Rivoluzione giovani, appunto. La classifica del campionato. 

1. Napoli 1 1 0 0 3:0 3.

2. Inter 1 1 0 0 3:0 3

3. Genoa 1 1 0 0 2:0 3

4. Juventus 1 1 0 0 2:0 3

5. Chievo 1 1 0 0 2:0 3

6. Fiorentina 1 1 0 0 2:1 3

7. Lazio 1 1 0 0 1:0 3

8. Sampdoria 1 1 0 0 1:0 2

9. AS Roma 1 0 1 0 2:2 1

10. Catania 1 0 1 0 2:2 1

11. Torino 1 0 1 0 0:0 0

12. Udinese 1 0 0 1 1:2 0

13. AC Milan 1 0 0 1 0:1 0

14. Bologna 1 0 0 1 0:2 0

15. Cagliari 1 0 0 1 0:2 0

16. Parma 1 0 0 1 0:2 0

17. Pescara 1 0 0 1 0:3 0

18. Palermo 1 0 0 1 0:3 0

19. Atalanta 1 0 0 1 0:1 -2

20. Siena 1 0 1 0 0:0 -5.