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Classifica Serie B: Empoli primo, Frosinone e Palermo completano il podio

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Classifica Serie B: Empoli primo, Frosinone e Palermo completano il podio

ROMA – Risultati delle partite dell’undicesima giornata del campionato di Serie B.

  • Brescia-Bari 2-1 (giocata ieri)
    Ascoli-Spezia 3-1
    Avellino-Pro Vercelli 1-0
    Carpi-Palermo 1-3
    Cittadella-Venezia 2-1
    Empoli-Pescara 3-1
    Foggia-Parma 0-3
    Frosinone-Ternana 4-2
    Novara-Salernitana 2-3
    Perugia-Cesena 0-3
    Virtus Entella-Cremonese 1-1.

Classifica del campionato di calcio di Serie B dopo le partite dell’11/a giornata.

  • P G V N P GF GS
    Empoli 20 11 6 2 3 23 16
    Frosinone 19 11 5 4 2 17 12
    Palermo 18 11 4 6 1 13 9
    Cremonese 17 11 4 5 2 16 10
    Venezia 17 11 4 5 2 13 9
    Parma 17 11 5 2 4 13 11
    Bari 16 11 5 1 5 20 16
    Salernitana 16 11 3 7 1 17 14
    Pescara 16 11 4 4 3 20 18
    Cittadella 16 11 5 1 5 17 15
    Avellino 16 11 5 1 5 20 19
    Novara 16 11 5 1 5 13 12
    Carpi 15 11 4 3 4 8 11
    Ascoli 13 11 3 4 4 13 14
    Perugia 13 11 4 1 6 19 21
    Entella 13 11 3 4 4 16 18
    Brescia 13 11 3 4 4 9 13
    Spezia 13 11 4 1 6 11 16
    Ternana 11 11 2 5 4 19 24
    Cesena 11 11 3 2 6 13 21
    Foggia 11 11 2 5 4 17 27
    Pro Vercelli 10 11 2 4 5 15 16.

Empoli e Caputo volano. I toscani rispondono alla sconfitta di Venezia con un’ottima prestazione al ‘Castellani’ nel big match contro il Pescara. Il bomber azzurro è sempre più capocannoniere della Serie B e la squadra di Vivarini è sempre capolista, stavolta da sola. La formazione di Zeman si è svegliata solo nel finale della ripresa, troppo tardi per un Empoli che ha avuto molte occasioni per chiudere la gara. Finisce 3-1 con doppietta di Caputo, rete di Ninkovic per i toscani; per gli abruzzesi solo il gol di Coulibaly che ha riaperto il match solo per qualche minuto. Al 14′ è preciso il cross di Pasqual che pesca in area Ninkovic, tutto solo: l’attaccante, sostituto di Donnarumma nel tandem a fianco di Caputo, ha messo dentro di testa alla prima vera occasione. Poi ancora Empoli pericoloso, ma col Pescara che ha il possesso di palla. Questo fa pensare che la squadra di Zeman possa colpire da un momento all’altro, ma al 34′ Krunic è atterrato da Perrotta in area: rigore. Dal dischetto Caputo non sbaglia e porta al 36′ l’Empoli in vantaggio 2-0. La gara sembra decisa, anche perché nella ripresa prima Bennacer, poi Zajc e Krunic si divorano tre reti una dietro l’altra; anche il Pescara non è da meno con Benali e Mancuso, sui quali è bravo Provedel. Al 37′ accorcia le distanza Coulibaly, mettendo paura agli azzurri di Vivarini, ma da una punizione di Zajc scaturisce il 3-1 che chiude il match. Sulla conclusione Fiorillo respinge corto e Caputo come un falco si catapulta sulla sfera mettendo in rete il suo 10° gol stagionale. Finisce qui Empoli-Pescara: azzurri in testa alla classifica, Caputo trascinatore re del gol in Serie B.

Al terzo tentativo, dopo due 0-0 con Cremonese e Palermo, il Frosinone, superando 4-2 (1-1) la Ternana, ha centrato il primo storico successo al Benito Stirpe. La Ternana ha comunque lottato fino in fondo. Gli umbri sono passati in vantaggio al 10′ con Gasparetto. Il pareggio del Frosinone lo ha siglato Soddimo al 18′. Il fantasista giallazzurro è l’uomo dei gol storici. Suo fu anche il primo gol in serie A. In apertura di secondo tempo al 2′ vantaggio ciociaro con Matteo Ciofani. Al 29′ la Ternana con il neo entrato Angiulli la centrato il 2-2. A quel punto Longo faceva entrare Matarrese e soprattutto Citro. Scelta azzeccata. Al 37′ assist di Matarrese e rete di Citro. Al 45′ infine assist di Citro e rete di Ciano.

L’Avellino, reduce da tre sconfitte consecutive subite in rimonta, soffre ma alla fine piega la Pro Vercelli con una rete di Asencio (69′) e allontana malumori e contestazioni esplose dopo la rocambolesca sconfitta interna nel derby con la Salernitana. Sia Novellino sia Grassadonia hanno fatto ricorso ad un ampio turn over, reso ancor più fisiologico dai numerosi indisponibili su entrambi i fronti. Anche ad Avellino, la gara è stata preceduta dal minuto di riflessione contro l’antisemitismo al quale una parte della curva avellinese, mentre tutto il resto dello stadio applaudiva, (657 i paganti, ndr) ha assistito voltando le spalle al campo in segno di contestazione, è stato riferito, nei confronti della squadra irpina. Sta di fatto che anche durante la lettura del brano tratto dal “Diario di Anna Frank”, voluto su iniziativa di Figc e Ucei, l’atteggiamento di protesta è continuato. Un altro minuto di silenzio, è stato osservato per la recente scomparsa di Beppe Massa,per tre anni calciatore dell’Avellino in Serie A. Dopo un primo tempo senza emozioni, se non per il tentativo di Ardemagni (42′) che non approfitta dell’uscita a vuoto di Marcone e conclude fuori da due passi, l’Avellino alza i ritmi e prova ad affondare in verticale nel ben organizzato centrocampo della Pro Vercelli. Una conclusione di Bidaoui (57′) sfiora il palo, ma la pressione degli irpini conquista gradualmente la metà campo avversaria fino al gol partita del trequartista spagnolo: su cross di Moretti, Asencio sale più in alto di tutti e batte Marcone sul secondo palo. Gli ospiti, in risultato positivo da quattro giornate ma con una classifica che resta pericolante, non demordono. Grassadonia chiama dalla panchina Bifulco (72′), e schiera così una linea offensiva di quattro attaccanti. Le cose si complicano per l’Avellino, che nel frattempo ha richiamato Ardemagni per coprirsi a centrocampo con D’Angelo, quando, per doppia ammonizione, viene espulso Moretti (79′) e due minuti dopo rischia di subire il pareggio su calcio di punizione di Mammarella che, dopo una deviazione, sfiora il palo a portiere battuto. L’ultima occasione, allo scadere, è però per i padroni di casa, ma D’Angelo a tu per tu con Marcone, non riesce a superarlo.

Finisce 1-1 al Comunale di Chiavari tra Entella e Cremonese dopo una partita a tratti spettacolare. Subito in avanti i liguri con una bella occasione creata da Luppi ma il portiere degli ospiti riesce a neutralizzare con bravura. Poi i lombardi vanno in vantaggio al 35′ con una perla di Paulinho che salta tre giocatori liguri prima di piazzare il pallone nell’angolo dove Iacobucci non può arrivare. Al 38′ tentativo ancora di Paulinho che mette in allarme la difesa chiavarese. Nella ripresa pareggio al 13′ dell’Entella con Eramo che mette dentro su uno splendido assist di Troiano. Ma i lombardi di Tesser ci provano al 28′ con Mokulu che sbaglia un’occasione propizia. Partita emozionante, traversa dell’Entella con La Mantia poi la replica della Cremonese con Scarsella ma Iacobucci è super.

Colpo esterno del Palermo che si rialza dopo la sconfita casalinga contro il Novara, cogliendo tre punti preziosi sul campo del Carpi. Un successo che per la squadra di Taddeo vale il terzo posto solitario in classifica. Finisce 3 a 1 per i siciliani al Cabassi. Passa il Palermo al 10′: angolo di Coronado, Nestorovski salta più alte non lascia scampo a Colombi. Il raddoppio al 30′: Rispoli per Nestorovski, che firma la doppietta con l’auisilio di una deviazione di Pasciuti. Nella ripresa al 37′ il Carpi dimezzo lo svantaggio con Sabbione. Un minuto dopo Embalo mette al sicuro la vittoria del Palermo.

Quinta sconfitta consecutiva e crisi senza fine per il Perugia, battuto in casa 3-0 dal Cesena nell’11/o turno di serie B. E’ iniziato sottotono l’incontro del Curi: nei primi 20′ la gara è scorsa via senza occasioni, con la squadra di Giunti poco aggressiva ma comunque in grado di tenere in mano il pallino del gioco. Il Cesena è cresciuto attorno alla mezz’ora, facendo centro alla prima vera conclusione: al 32′ Jallow non sbaglia al tu per tu con Nocchi, spiazzato da un destro a giro. Immediata la reazione dei grifoni con Han che conclude alto sopra la traversa (36′), al pari di Di Carmine impreciso di testa al 44′. Nella ripresa dilaga la squadra di Castori. Dopo 2′ contropiede innescato da Jallow, Dalmonte crossa in area e Laribi insacca. Un doppio cambio non serve al Perugia che al 55′ subisce il 3-0 con un gol fotocopia al precedente (ancora Laribi in rete), complice una difesa in bambola. La notte buia del Perugia di Giunti finisce tra i fischi e i cori di protesta del Curi.

Il derby veneto dell’undicesima giornata va al Cittadella, che batte 2-1 il Venezia al Tombolato e si affaccia ai piani alti della classifica. Dopo un paio di occasioni per i lagunari, i padroni di casa prendono in mano le redini del gioco e passano in vantaggio al 35′ con Strizzolo, che batte Audero su cross di Schenetti. Il pareggio arriva al 42′ e porta la firma di Stulac, ma sulla sua punizione c’e’ la complicita’ di Alfonso. Nella ripresa il copione si ripete, con il Venezia che parte bene e il Cittadella che esce alla distanza. Il gol del 2-1 arriva al 20′: colpo di testa di Varnier, Audero devia sulla traversa e Litteri appoggia in rete. Girandola di emozioni nel finale: al 33′ Bartolomei scheggia la traversa, al 37′ Alfonso devia sul palo un colpo di testa di Pinato. Inutile il forcing finale del Venezia.

Il Parma ha battuto il Foggia 3-0 in uno dei match della undicesima giornata del campionato di Serie B. A aprire le marcature per gli ospiti è Gagliolo al 12′ del primo tempo, poi in gol al 29′ st R. Insigne e al 40′ della ripresa Calaio’ su rigore. Il Parma conquista così i tre punti in trasferta e si lancia verso le posizioni alte di classifica. Un Foggia non bello e mai veramente in partita deve recriminare molto sui propri errori. La squadra di Stroppa non riesce mai a impensierire la difesa del Parma e lo stadio Zaccheria alla fine della partita fischia i suoi beniamini.

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