Claudio Lotito: “Salernitana-Nocerina come Israele-Palestina”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Novembre 2013 14:41 | Ultimo aggiornamento: 11 Novembre 2013 14:42
lotito

Lotito (LaPresse)

ROMA – Claudio Lotito, presidente della Lazio e comproprietario della Salernitana, è incontenibile nell’analizzare Salernitana-Nocerina.

“Avevo già sollevato questa estate i dubbi riguardo la composizione dei gironi – dice Lotito a Sky Sport24 -, non si dovrebbero disputare affatto alcune partite tra alcune compagini. C’è una atavica rivalità tra le squadre, è come se si facesse disputare una partita tra israeliani e palestinesi. Se avessimo evitato la disputa di queste partite avremmo evitato questo problema. E’ chiaro che si tratta di cose che vanno represse: ma prima di reprimere dobbiamo prevenire, cioè non fare disputare questa partita”.

Lotito contesta successivamente la composizione dei gironi effettuata dalla Lega Pro: “Non si comprende come mai i gironi siano stati creati in forma orizzontale. Si sono portati Pisa, Prato, Viareggio, Grosseto nel girone del Sud e dunque i costi per le trasferte non sono stati ridotti. Allora perché non inserire in due gironi diversi squadre con tifoserie così rivali? Conoscendo le problematiche del territorio sarebbe stato indispensabile confrontarsi, ma Macalli non si è posto alcun problema. Forse sono l’unico qui che rispetta le regole. Quello di ieri è stato uno spettacolo desolante, ma chi è stato coinvolto in maniera diretta ha capito che si è trattata di una cosa veramente assurda che va stigmatizzata”.

Il botta e risposta con Davide Camicioli, conduttore di Sky Sport 24, è andato avanti per alcuni minuti. Il giornalista ha esposto un pensiero opposto rispetto a quello di Lotito: “Il calcio deve essere una base per rasserenare gli animi. Io vorrei che si giocasse Israele-Palestina”. “Lei parla di cose astratte. A che titolo lo fa? Lei ha mai gestito una squadra di calcio?”, la replica di Lotito.

L’idea di Lotito è chiara: “Le società dovrebbero isolarsi da questi atteggiamenti e con questi soggetti nonsi deve neanche dialogare, perchè se ci parli ne legittimi qualche comportamento. La legge dovrebbe, però, reprimere in maniera dura questi comportamenti da parte di delinquenti-tifosi, che vanno trattati col codice penale. Ma anche Macalli deve prestare maggiore attenzione. Il Questore, tirato in mezzo più volte, è l’unico che non ha colpe”.