Claudio Marchisio rescinde il contratto con la Juventus dopo 25 anni. Dove andrà?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 agosto 2018 10:11 | Ultimo aggiornamento: 17 agosto 2018 11:10
Claudio Marchisio rescinde il contratto con la Juventus. Dove andrà?

Claudio Marchisio rescinde il contratto con la Juventus. Dove andrà? (foto Ansa)

TORINO – Claudio Marchisio non è più un giocatore della Juventus: il Principino (così era soprannominato) ha rescisso il contratto con la società bianconera. Ora Marchisio sarà libero di accasarsi dove vorrà, probabilmente all’estero come ha sempre detto in caso di divorzio dalla “sua” Juve [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play].

Questo il comunicato diramato dalla Juve:

“Una storia lunga 25 anni, quelli trascorsi dal primo giorno in cui il Principino, un soprannome che avrebbe ottenuto solo molto tempo dopo, ma che gia’ allora gli calzava a pennello, ha indossato per la prima volta la maglia bianconera. Lui ne aveva appena sette, una voglia matta di giocare e la testa piena di sogni”.

“Gia’ allora, lo ha raccontato tante volte, sognava un giorno di continuare a vestire quella maglia, ma ‘tra i grandi’, in uno stadio vero, lottando per i trofei piu’ importanti. Ha aspettato, ha giocato e vinto con le Giovanili, ha esordito nell’anno piu’ difficile, quello della B, e’ andato a Empoli, per una stagione, e’ tornato. E ce l’ha fatta: 389 volte, 18° bianconero di sempre. Quando ormai era gia’ si era gia’ affermato in Prima Squadra, diceva di dover segnare di piu’, perche’ anche per un centrocampista i gol sono importanti. Ne ha fatti 37, 10 in una sola stagione, la 2011/12, chiusa in doppia cifra come un attaccante di razza. Voleva vincere. E ha vinto: quattro Coppe Italia, tre Supercoppe Italiane e i sette scudetti del Mito”.

“quei sogni di bambino li ha realizzati. Eccome. E con lui abbiamo sognato tutti. Perche’ vederlo crescere e diventare, anno dopo anno, uomo, marito, padre e’ stato quanto di piu’ gratificante ci potesse essere. Aver avuto la possibilita’ di accompagnarlo in questo suo percorso, scoprendolo campione, giorno dopo giorno, e’ stato un privilegio e un onore. E un piacere sara’ seguirlo ancora, con qualsiasi maglia indosso. Perche’ quella bianconera, lo sappiamo, fara’ sempre parte di lui e della sua storia. Grazie di tutto Claudio! E in bocca al lupo!”.