Da Cnr e Università di Pisa ecco l’algoritmo per prevedere gli infortuni calcistici

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 novembre 2018 13:07 | Ultimo aggiornamento: 19 novembre 2018 14:57
Da Cnr e Università di Pisa ecco l’algoritmo per prevedere gli infortuni calcistici

Da Cnr e Università di Pisa ecco l’algoritmo per prevedere gli infortuni calcistici

ROMA -Intelligenza artificiale (IA) e machine learning sono pronti a entrare per la prima volta anche nel mondo del calcio: è infatti arrivato in fase di test il primo algoritmo pensato per prevedere gli infortuni sportivi nato da un progetto di collaborazione tra il Cnr, l’Università di Pisa e il Barcellona. Questo innovativo sistema, tramite il monitoraggio delle fasi di allenamento, sarebbe infatti in grado di prevedere con alto grado di precisione uno degli aspetti attualmente più imprevedibili del mondo sportivo.

L’algoritmo per prevenire gli infortuni

Il sistema pensato dall’Università di Pisa e Cnr si basa, come detto, sul machine learning e sull’IA e prevede una costante valutazione dello sforzo compiuto da ogni singolo atleta nel corso dell’allenamento, durante il quale vengono presi in considerazione diversi parametri come potenza metabolica, accelerazioni, decelerazioni e distanza percorsa. La somma di questi parametri viene dunque elaborata da un complesso algoritmo che, analizzando i dati, fornisce all’allenatore e ai tecnici una percentuale di rischio infortunio, puntualmente segnalata da questo sistema battezzato “Injury Forecaster”. Secondo uno dei suoi creatori, il sistema IA sarebbe dunque in grado di svelare uno degli aspetti meno prevedibili del calcio.

Injury Forecaster funziona attraverso l’applicazione di speciali sensori alle pettorine degli atleti e in gradi di inviare costantemente dati all’intelligenza artificiale che, tramite la loro combinazione, sarebbe capace di anticipare un infortunio imminente con una percentuale di riuscita superiore al 50%.

Gli infortuni nel mondo del calcio

Sono diverse le tipologie di infortuni presenti in uno sport come il calcio: le più frequenti sono le contusioni e i traumi, normali in uno sport che prevede un contatto quasi continuo fra gli atleti. Al secondo posto si collocano gli infortuni di natura muscolare, dai più lievi come l’affaticamento fino agli strappi, seguiti da distorsioni e lesioni ai legamenti, decisamente più gravi e che possono inficiare la carriera del giocatore in modo anche permanente.

Secondo gli esperti inoltre, il tipo di infortunio può anche variare a seconda del grado di professionismo dell’atleta. I problemi muscolari tendono infatti a colpire più frequentemente i dilettanti a causa di allenamenti non congrui che arrivano a sforzare eccessivamente o in maniera sbagliata i muscoli. Traumi e distorsioni, paiono invece essere leggermente più diffusi tra i professionisti, anche se non mancano di presentarsi anche per i dilettanti.

Prevenzione infortuni

Se si è calciatori professionisti o semiprofessionisti, esistono essenzialmente due modi per mettersi al sicuro: prevenzione e assicurazione. Per quanto si speri sempre di non averne bisogno, sono oramai diverse le assicurazioni che prevengono i rischi dati da possibili infortuni e che permettono di ottenere un preventivo direttamente online.

Prevenire è comunque meglio che curare: esistono esercizi che aiutano a diminuire il rischio di infortunio e che devono essere compiuti prima di ogni allenamento. Un ottimo riscaldamento per prevenire infortuni si suddivide essenzialmente in tre momenti: corsa con esercizi (come ad esempio lo sprint), esercizi per il controllo muscolare come il plank e corsa con esercizi svolti con maggiore intensità.

Gli infortuni rappresentano rischi molto pericolosi per qualsiasi giocatore di calcio: la prospettiva che possano essere anticipati, dunque, fa ben sperare chi ama questo sport.