Combine Genoa-Venezia, spunta l'assegno da 450 euro firmato da Preziosi

Pubblicato il 28 Novembre 2011 17:43 | Ultimo aggiornamento: 28 Novembre 2011 19:21

GENOVA, 28 NOV – ''Quell'assegno di 450.000 euro lo ricevetti ai primi del 2005 direttamente da Enrico Preziosi, che in quel periodo era in gravi difficolta' economiche. Io gli feci un prestito e lui, a garanzia, mi rilascio' un assegno con la sua firma''. Lo ha riferito Luigi Gallo, ex patron del Venezia, che stamani e' stato assolto dal giudice monocratico Marco Panicucci dall'accusa di appropriazione indebita di quell' assegno.

Nella dichiarazione spontanea Gallo ha negato ogni addebito spiegando che quell'assegno non riportava il timbro del Genoa Calcio ma solo la firma di Enrico Preziosi. ''Pensavo – ha detto – che fosse un suo conto personale. Non avevo vincoli e, quindi, pensavo di poterlo incassare quando volevo. Nel dicembre 2009 ho presentato un esposto-denuncia nei confronti di Preziosi''. Lo stesso pm, Stefano Puppo, aveva chiesto l'assoluzione in base alla vecchia insufficienza di prove perche' il fatto non sussiste. .