Confederations Cup. Spagna domina Uruguay, finisce 2-1 (foto)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Giugno 2013 8:18 | Ultimo aggiornamento: 17 Giugno 2013 11:58

Confederations Cup. Spagna domina Uruguay, finisce 2-1ROMA – Una partita che di fatto non c’è stata. Un dominio molto più netto di quanto dica il risultato finale: Spagna 2, Uruguay 1. C’era attesa per l’esordio della Spagna campione del mondo e d’Europa in carica in questa Confederations Cup, attesa che le “furie rosse” non hanno deluso, superando l’Uruguay 2-1 con una partita senza sbavature. Di Pedro al 20′ (con la deviazione di Lugano) e Soldado al 32′ i gol con i quali la Spagna ha mandato ko la formazione di Tabarez.

Il gol dell’Uruguay arriva al 43′ della ripresa e porta la firma di Suarez su punizione. La squadra di Del Bosque punta a vincere la Confederations Cup, incurante della cabala (chi la vince poi, al Mondiale successivo non ha fortuna). L’Uruguay non riesce ad opporsi alla potenza iberica. La “Celeste”, che rischia di non qualificarsi per il mondiale del prossimo anno, non è mai pericolosa nonostante abbia un attacco di peso formato dal “matador” Cavani, richiesto dalle squadre di mezza Europa (ma che contro la Spagna ha offerto una prestazione assai deludente), e Suarez.

Per la gara d’esordio del girone B Del Bosque sceglie il classico 4-3-3 con una formazione senza attaccanti veri: davanti ci sono Pedro, Soldado e Iniesta. In porta c’è Iker Casillas.

A fare la partita è la Spagna, che fa tantissimo possesso palla mentre l’Uruguay aspetta. La “roja” si rende pericolosa sin dai primi minuti: è il 10′ quando Fabregas colpisce il palo. Al 16′ Muslera in due tempi neutralizza una conclusione di Iniesta dal limite. Il gol è nell’aria e arriva al 20′: sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Xavi, palla a Pedro che dal limite dell’area lascia partire un tiro di destro, che spiazza Muslera complice una deviazione del difensore uruguaiano Lugano.

Cavani e compagni tentano la reazione, la Spagna però ha il controllo del campo. Al 29′ l’Uruguay va vicino al pareggio con Cavani ma Casillas para. Al 32′ arriva il raddoppio della Spagna: Iniesta ruba palla a centrocampo Fabregas finta il tiro dai 25 metri e con una finta fa filtrare la palla in verticale servendo Soldado che fa partire un potente destro dal limite che batte Muslera.

L’Uruguay prova ad aumentare il pressing, ma il dominio della Spagna e’ totale. La formazione di Tabarez col passare dei minuti evidenzia sempre più difficoltà. La ripresa è meno vibrante. La Spagna controlla, l’Uruguay trova il gol che potrebbe riaprire la partita sono nel finale con una bella punizione di Suarez.

(foto LaPresse)