Conte all’Inter: il video social anticipa la presentazione. La soap opera “Finalmente”

di Dini Casali
Pubblicato il 31 maggio 2019 12:43 | Ultimo aggiornamento: 31 maggio 2019 15:30
Conte all'Inter: il video social anticipa la presentazione. Sembra Genny Savastano in trasferta a Milano

Conte all’Inter: il video social anticipa la presentazione. Sembra Genny Savastano in trasferta a Milano

ROMA – Antonio Conte è tornato. E quale rentrée! All’alba del nuovo ciclo che si spera vincente come il suo vincente allenatore, ma proprio all’alba nel senso delle sei di mattina per non dispiacere alle legioni di fan con gli occhi a mandorla già svegli da un pezzo, l’Inter ha presentato in grande stile l’ex carissimo nemico juventino. Appena firmato il super-contratto da una decina di milioni netti all’anno, sugli schermi social di mezzo mondo è partito il piccolo film del sospirato arrivo, #Welcomeantonio. 

Protagonista un fotogenico Conte inquadrato da un suggestivo primo piano esordisce con un liberatorio “finalmente” – debitamente sottotitolato in inglese -. Conte è in auto, seduto dietro sull’ammiraglia Volvo da top manager, sta appropinquandosi alla sede dell’Inter. E’ concentratissimo e si vede (deve aver studiato il manuale Toninelli), la sua voce fuori campo fa da illuminante didascalia ai suoi pensieri che si immaginano profondi. 

“Perché proprio io?” chiede retoricamente. Per le solite cose – la determinazione, la voglia di vincere ecc… -: spicca tra le motivazioni la “fame” che, con certi contrattoni che via via ha strappato nella sua esaltante carriera, non si capisce dove trovi tanto appetito. Su, agli alti piani, nelle stanze da manager arredate da manager, il giovane presidente Zhang sta guardando dalla finestra con trattenuta ansia orientale, ecco la Volvo si avvicina al parcheggio sottostante.

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Il momento è cruciale, un nuovo inizio in terra che fu ostile, l’entusiasmo cede il passo a una palpabile tensione.  Sembra una scena di Gomorra, la serie, quando vengono descritte le incursioni di Genny Savastano nel chiuso e irraggiungibile mondo della finanza che conta. Stessi colori smorzati, stessa suspence agghiacciante. 

Brividi di entusiasmo misto a orrore corrono lungo la schiena degli interisti che da un lato sognano lo scudetto per forza con uno così, dall’altro stanno ancora a menarsela con la stella juventina della Rubentus. Brividi di rosicamento simmetrici lungo le schiene degli juventini che solo contro l’Inter hanno trovato motivi plausibili di rosicamento. 

I delegati della Curva Nord chissà se si sono sciolti con il video promozionale: ufficialmente restano al geniale comunicato in cui si definiscono “garantisti” sempre, ma certo il Conte attore non poteva certo rispondere alcunché a proposito di vecchie storie come il calcio scommesse e il suo secondo chiacchierato e fedelissimo dai tempi del Bari e del Siena. “Finalmente” allora ma con avviso della voce della Nord: “Buon lavoro mister Conte con l’augurio di dimostrarci presto di esser all’altezza dell’Inter perché, noi non siamo la Juve”. Buon appetito. (fonte Youtube)