Atalanta-Copenaghen, il tecnico Solbakken era clinicamente morto: poi il miracolo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 agosto 2018 17:44 | Ultimo aggiornamento: 23 agosto 2018 17:44
Atalanta-Copenaghen, il tecnico Solbakken era clinicamente morto: poi il miracolo

Atalanta-Copenaghen, il tecnico Solbakken era clinicamente morto: poi il miracolo

REGGIO EMILIA – Il Copenaghen allenato da Solbakken è l’ultimo avversario dell’Atalanta per accedere all’Europa League, l’allenatore dei danesi è sopravvissuto nel 2001 ad un attacco cardiaco. All’epoca centrocampista proprio del Copenaghen, Solbakken collassò durante un allenamento e venne soccorso dal medico della squadra: dichiarato morto per 8 minuti, il suo cuore riprese a battere in ambulanza. “Un miracolo”, come ha spiegato il dottor Odgaard [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play].

Il 13 marzo 2001, durante un allenamento del Copenaghen, Solbakken fu colpito da un attacco di cuore. Il dottor Frank Odgaard, quel giorno presente all’allenamento, capì immediatamente la gravità della situazione e la sua pronta reazione salvò, con ogni probabilità, la vita del calciatore.

Solbakken rimase in coma per diversi giorni, ma si riprese completamente. Gli fu quindi installato un pacemaker, per ridurre la possibilità che si ripetesse un attacco di cuore in futuro. Questo incidente segnò la fine della carriera agonistica del norvegese, che annunciò il proprio ritiro nel mese di aprile. L’infarto fu causato da un difetto cardiaco che non fu mai rilevato prima.