Vuitton Trophy: velista con le “stellette” nel team di Mascalzone Latino

Pubblicato il 28 maggio 2010 9:44 | Ultimo aggiornamento: 28 maggio 2010 10:08

Giuseppe Santino Brizzi

Nella pattuglia italiana che fa parte dell’equipaggio di Mascalzone Latino Audi Team che partecipa al Vuitton Trophy c’é un velista che ha un segno distintivo in più. Giuseppe “Santino” Brizzi, 36 anni di Latina è  infatti un appuntato scelto della Guardia di Finanza, Scuola Nautica di Gaeta.

Un curriculum, quello di Brizzi,  sulle barche di Coppa America di tutto rispetto (nel 2000 su Luna Rossa, vittoria nella Vuitton Cup; nel 2003 e 2007 su Mascalzone) è aft grinder, in sostanza lavora sui quei potenti “macinini da caffe” che servono a cazzare le vele per metterle a segno.

Quando parla di sé e si racconta, dice che quello in barca è anche un pò  il suo lavoro nelle Fiamme Gialle, fatto di attenzione e ricerca della perfezione: «qui siamo un gruppo di cento persone, e anche in un gruppo eterogeneo e internazionale come questo, se non sei puntuale e preciso, sia in regata come in tutto quello che c’é dietro di essa, il risultato non lo fai».

Attento con i suoi compagni alle osservazioni che vengono dallo skipper Gavin Brady durante l’attività di debriefing al termine della regata, Brizzi spiega che questo è un momento chiave, altrettanto importante quanto la regata vera e propria: «si cerca di mettere tutti i puntini sulle i, e si correggono gli errori che si sono fatti in mare, ipotizzando le possibili soluzioni da applicare in caso si ripeta l’occasione che li ha determinati». Per questo motivo, il team analizza tutte le immagini chiave della regata, grazie in particolare alle riprese fatte da una telecamera a bordo di un gommone d’appoggio.

«Ogni gara ha una storia a sé – precisa Brizzi – quindi se si registra qualche particolare imprevisto o imperfezione in manovra, è proprio questo il momento per anticipare la strategia necessaria per la regata in programma il giorno dopo». Nel lavoro di squadra si lavora insieme e si fa il risultato, o alle volte si sbaglia, tutti insieme, precisa questo Mascalzone con le stellette sul bavero della maglietta.