Coppa Italia al veleno: allarme rosso per Roma-Inter

Pubblicato il 4 Maggio 2010 11:54 | Ultimo aggiornamento: 4 Maggio 2010 11:54

Roma-Inter di Coppa Italia capita nel momento più sbagliato della stagione. Con la sponda giallorossa della capitale in fermento dopo i fatti di Lazio-Inter.

I romanisti accusano i biancocelesti di aver regalato domenica i tre punti alla squadra nerazzurra, tagliando virtualmente fuori la squadra di Ranieri dalla lotta scudetto.

Un atteggiamento non condiviso da molti, quello dei supporter della Lazio, che per tutta la partita hanno tifato per Mourinho, salutando con grande gioia i gol di Samuel e Thiago Motta.

La Curva Nord risponde rispolverando gli almanacchi. Stagione 1972-’73, ultima giornata di campionato. La Roma, per evitare che lo scudetto finisca sulle maglie della Lazio, si fa rimontare il vantaggio ottenuto da Spadoni consegnando il titolo alla Juventus.

Storia vecchia, che altro non fa che alimentare polemiche e rancori mai sopiti. L’etere romano è letteralmente impazzito. I tifosi giallorossi vogliono la testa dell’Inter.

Blog e Facebook sono al momento il terreno dello scontro linguistico con insulti, accuse e sfottò tra le due tifoserie.

Da mercoledì sarà partita vera e Roma e Inter si giocano la Coppa Italia. All’Olimpico, con i tifosi giallorossi strastornati da tre giorni di polemiche. La tensione ha decisamente superato i livelli di guardia.

Olimpico blindato, quindi, come in occasione del derby: più di mille agenti e 600 steward al lavoro per garantire la sicurezza. E capienza dell’impianto ridotta di circa 15.000 posti.

Perché ad oggi, la paura, è che più di qualche laziale possa presentarsi allo stadio infiltrandosi tra i tifosi nerazzurri.

Tutto può succedere. Anzi, qualcasa è già successa. Prima di Lazio-Inter, infatti, al presidente biancoceleste Claudio Lotito, è stata recapitata una busta con un proiettile di grosso calibro e poche righe: se non battere l’Inter siete finiti.