Coppa Italia, Fiorentina-Carpi 0-1: Di Gaudio gol

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Dicembre 2015 18:25 | Ultimo aggiornamento: 16 Dicembre 2015 19:34
Coppa Italia, Fiorentina-Carpi: Di Gaudio gol

Di Gaudio nella foto LaPresse

FIRENZE, STADIO ARTEMIO FRANCHI – Gli ottavi di Coppa Italia continuano all’insegna della sorpresa. Il Carpi ha eliminato la Fiorentina e si è qualificato ai quarti di finale di Coppa Italia grazie al successo per 1 a 0 a Firenze firmato dal gol messo a segno da Di Gaudio.
Il Carpi sfiderà nei quarti di finale la vincente di Sampdoria-Milan, partita che verrà disputata nella giornata di giovedì.

Risultato inatteso alla vigilia del match perchè la Fiorentina è scesa in campo con una formazione praticamente titolare. Ma il Carpi ha difeso benissimo e ha saputo ripartire con grande incisività. Esemplare da questo punto di vista la rete realizzata da Di Gaudio che ha concluso la sua azione con un tocco di classe che non ha lasciato scampo al portiere della Fiorentina.

La Fiorentina ha perso 1-0 con il Carpi ed è stata eliminata negli ottavi di Coppa Italia.

Fiorentina (4-3-1-2): Sepe 6, Tomovic 4.5, Gonzalo Rodriguez 5.5, Astori 5, Pasqual 5.5 (10′ st Alonso 5), Rebic 5 (1′ st Ilicic 5), Badelj 5.5, Vecino 5.5(34′ st Rossi sv), Bernardeschi 6, Kalinic 5, Babacar 4.5. (12 Tatarusanu, 24 Lezzerini, 32 Roncaglia, 3 Gilberto, 21 Verdù, 22 Rossi). All. Sousa 5.

Carpi (4-4-2): Brkic 7, Zaccardo 7, Romagnoli 6, Gagliolo 6.5 (38′ st Spolli sv), Gabriel Silva 6 (29′ st Cofie sv), Letizia 6.5, Marrone 6, Lollo 6, Di Gaudio 7.5, Matos 6.5, Borriello 5,5 (21′ st Mbakogu 4.5). (27 Belec, 15 Lasagna, 10 Lazzari, 19 Pasciuti, 29 Martinho, 8 Bianco). All. Castori 7 Arbitro: Gervasoni di Mantova 5 Reti: st 31′ Di Gaudio Angoli: 9-0 per la Fiorentina Espulsi: 49′ st Gonzalo Rodriguez e Mbakogu per doppia ammonizione Ammoniti: Badelj, Tomovic, Gabriel Silva, Marrone, Matos per gioco falloso Recupero: 1′, 4′ Spettatori: 8257, incasso 44.030 euro.

* I GOL – St 31′: Chievo in vantaggio con Di Gaudio che si allarga e da posizione defilata fa partire una rasoiata che supera Sepe.