Coppa Italia, Juventus in semifinale: 2-0 al Torino nel derby

Pubblicato il 3 gennaio 2018 23:12 | Ultimo aggiornamento: 3 gennaio 2018 23:12
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Coppa Italia, Juventus in semifinale: 2-0 al Torino nel derby ANSA

TORINO – Le sorprese della Coppa Italia non aggiungono un’altra puntata alla serie aperta dal Milan nel derby meneghino e proseguita dell’Atalanta a Napoli.

Alle semifinali passa la Juventus che batte (2-0) un Torino rassegnato e impotente che si arrabbia solo una volta, sul fortunoso raddoppio di Mandzukic, favorito da un rimpallo, in un’azione secondo i granata viziata da un fallo su Acquah: l’arbitro si fa aiutare dalla Var ma non cambia opinione: per lui Khedira colpisce la palla, il suo intervento è regolare.

Mihajlovic si infuria e Doveri al secondo urlaccio de tecnico lo sbatte fuori. Piccole emozioni (e recriminazioni) di un derby dominato ancora una volta dalla Juventus, con il Torino depresso dalle assenze di Belotti, Ljajic e Ansaldi. I due gol arrivano entrambi con l’aiuto di un rimpallo, ma l’esito della partita non è mai in discussione.

L’impegno della Juventus, dopo la vittoria con qualche ‘macchia’ di Verona, non tradisce Allegri ed il Torino si trova fin dal fischio d’inizio schiacciato, spesso in affanno in uscita dalla sua area di rigore, senza personalità. Impalpabile Rincon, sbiadito Baselli, i centrocampisti Matuidi e Pjanic e gli attaccanti bianconeri Douglas Costa, Dybala e Manduzkic ricuciono dopo ogni palla persa, mettendo a nudo gli strappi nella tenuta granata. Juve subito all’attacco senza esitazioni: al 7′ prima occasione: tiro dal limite di Pjanic: troppo centrale.

Quattro minuti dopo sussulto granata, più che altro grazie a un liscio di Sturaro: inguardabile il sinistro di Berenguer. Al 15′ Juve a segno: Douglas Costa sfrutta un rimpallo in area e scarica un sinistro all’angolino imparabile per Milinkovic Savic. Dybala potrebbe chiudere subito il contro, ha tutto il tempo di mirare ma il suo sinistro viaggia alto. Il Torino cerca di riacquistare coraggio e sfiora il gol: il lancio di Milinkovic Savic arriva a Niang: il franco-senegalese controlla e il suo sinistro sporco sbatte sul palo più lontano.

L’occasione fallita fa più effetto sulla Juve, decisa a non concedere altre chances ai granata; il Torino non riesce quasi più a oltrepassare la metà campo. Milinkovic Savic nega il raddoppio a Dybala (28′) Fermando un potente sinistro dell’argentino. Baselli si perde anche nel contropiede più allettante, tre contro tre, e sparacchia (43′) un tiro che rimbalza, inoffensivo, davanti a Szczesny. Il tempo si chiude con un sinistro a giro di Dybala, deviato in angolo da Molinaro.

La Juventus, che nell’intervallo sostituisce Sturaro con Lichtsteiner, grazia il Torino al 7′ st: sul cross radente di Douglas Costa, Mandzukic non trova il pallone; De Silvestri anticipa Matuidi, dopo una bella azione combinata da Douglas Costa e Dybala e salva il Toro (14′); al 22′ la Juve mette in cassaforte le semifinali: dopo il presunto fallo non fischiato su Acquah, un rimpallo fa schizzare la palla proprio sui piedi di Mandzukic:è un gioco da ragazzi battere Milinkovic Savic.

Doveri dopo la Var espelle Mihajlovic e ammonisce Burdisso per un fallo su Dybala. La tensione si spegne presto, Allegri e Mihajlovic cambiano qualche pedina; la Juve, con Higuain al posto di Mandzukic, ha ancora qualche palla-gol, Iago Falque prova il dribbling in area ma non trova il varco per tirare (42′): il derby finisce in archivio. Un altro capitolo per la Juve, un’altra delusione granata.