Coppa Italia, Milan: Ibra a riposo, ma Allegri vuole la semifinale

Pubblicato il 25 Gennaio 2012 0:00 | Ultimo aggiornamento: 25 Gennaio 2012 19:14

CARNAGO (VARESE), 25 GEN – Ci sono momenti nei quali perdere una partita proprio non si puo'. Nella filosofia del calcio di Massimiliano Allegri – sospeso nell'attesa della parola fine alla Tevez novela per scoprire se avra' a disposizione una punta argentina come Carlitos o una punta argentina come Maxi Lopez – l'appuntamento di domani sera con la Lazio e' uno di quelli. ''Perche' le sconfitte – spiega – te le trascini dietro. Quelle di Coppa Italia, Champions e Campionato sono partite che non possiamo sbagliare, perche' poi non abbiamo piu' la possibilità di andare avanti e rimediare''.

Quindi battere i biancazzurri (''che hanno perso immeritatamente contro l'Inter domenica scorsa'') e approdare alle semifinali di Coppa Italia e' l'obiettivo per il quale Allegri mettera' in campo il miglior Milan possibile. Con la sola – peraltro non piccola – eccezione di Zlatan Ibrahimovic che partira' della panchina e sara' impiegato solo in caso di emergenza. Perche' lo svedese che marcia con un rendimento record anche per uno come lui ''per fortuna non e' un robot e qualche volta deve riposare''.

''Nomi certi per la formazione di domani non ne ho – prova a dire Allegri che le convocazioni le fara' solo domani mattina -. Di sicuro giochera' Seedorf, dopo un periodo di inattivita', ha ritrovato un'ottima condizione e ha bisogno di mettere minuti nelle gambe. Puo' darsi che Mesbah parta dal primo minuto. Bonera giocherà centrale''. Per il resto due su tre tra Robinho, Inzaghi e El Shaarawy che, per Allegri ha fatto passi da gigante. ''Un giocatore completamente diverso rispetto a due mesi fa, non e' facile vedere crescere un giovane in modo così veloce, e' importante per il Milan, ma deve rimanere sereno perche' e' molto giovane e non bisogna caricarlo di responsabilita'''.

Un modo per dire che l'attaccante decisivo per sostituire Cassano, Allegri lo aspetta dal mercato. Da Manchester, oppure dall'albergo a 50 metri dalla sede di via Turati dove e' 'congelato' Maxi Lopez. Una situazione che Allegri dice di vivere normalmente. ''Ci sono sempre telenovele in questo periodo, ma vivo serenamente perché la societa' sa benissimo cosa deve fare e in un anno e mezzo mi ha messo a disposizione molti campioni''. In ogni caso, Maxi Lopez non sarebbe considerato 'alla peggio'. ''E' un giocatore importante perche' se non lo fosse, non lo avremmo preso in considerazione. Dobbiamo solo aspettare di vedere cosa succede questa settimana''.