Coppa Italia al Napoli, Juve ko ai rigori. Primo trofeo per Gattuso, seconda finale persa per Sarri

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 17 Giugno 2020 23:21 | Ultimo aggiornamento: 17 Giugno 2020 23:41
Coppa Italia al Napoli, Juve ko ai rigori. Primo trofeo per Gattuso, seconda finale persa per Sarri

Coppa Italia al Napoli, Juve ko ai rigori. Primo trofeo per Gattuso, seconda finale persa per Sarri (foto Ansa)

ROMA – Finale di Coppa Italia 2020, Napoli-Juventus 0-0. La sequenza dei rigori: Dybala parato, Insigne gol, Danilo alto, Politano gol, Bonucci gol, Maksimovic gol, Ramsey gol e Milik gol.

Primo trionfo per Gattuso, secondo flop stagionale per Maurizio Sarri. Il Napoli ha vinto il primo trofeo italiano assegnato durante la fase di convivenza con il coronavirus.

Un successo meritato per quello che si è visto in campo. La partita è terminata sullo zero a zero ed è stata tutto meno che spettacolare ma i campani avevano fatto comunque di più.

Il Napoli aveva colpito due pali, uno nel primo tempo, direttamente su punizione con Insigne, ed uno clamoroso nel finale di partita.

All’ultimo assalto, i campani stavano per regalarsi la coppa. Buffon aveva respinto male su Maksimovic ed Elmas aveva colpito il palo da due passi con il portiere bianconero già a terra.

La Juve ha fatto veramente poco, un’altra brutta prestazione dopo quella in semifinale contro il Milan.

Per Sarri si tratta del secondo fallimento stagionale consecutivo. Supercoppa Italiana e Coppa Italia non erano le priorità bianconere ma perderle entrambe brucia comunque.

Dopo la batosta contro la Lazio, ecco quella contro il Napoli. Adesso Sarri dovrà vincere lo scudetto e dovrà provare a fare lo stesso anche in Champions League se vuole salvare la panchina.

Se Sarri piange, Gattuso ride. Il tecnico calabrese ha vinto il primo trofeo importante della sua carriera da allenatore e lo ha dedicato alla sorella appena scomparsa.

Gattuso ha avuto l’enorme merito di rigenerare una squadra a pezzi dopo l’esonero di Ancelotti, l’ammutinamento e le multe ai calciatori.

Adesso i campani guardano con fiducia sia al campionato, dove l’obiettivo è la qualificazione alla Champions League, che alla Champions League, dove cercheranno l’impresa contro il Barcellona.

Napoli vince la Coppa Italia ai rigori dopo aver colpito due pali durante la partita.

Si assegna il primo trofeo italiano durante la fase di convivenza con il coronavirus.

Gli spalti sono vuoti, perché si gioca a porte chiuse, ma la Lega Calcio ha colorato gli spalti con un applicativo grafico.

Dopo l’inno di Mameli, cantato da Sergio Sylvestre, ecco le scelte degli allenatori.

Il Napoli sfida la Juventus con Meret; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Fabian Ruiz, Demme, Zielinski; Callejon, Mertens e Insigne.  

 Sarri risponde a Gattuso con Buffon; Cuadrado, De Ligt, Bonucci, Alex Sandro; Pjanic, Bentancur, Matuidi; Cuadrado, Dybala e  Cristiano Ronaldo. 

L’arbitro della finale di Coppa Italia è Doveri di Roma. I suoi assistenti sono Paganessi e Alassio.

Il quarto uomo è  Calvarese. L’addetto al var è  Irrati  mentre l’Avar è Schenone. 

Prima del calcio d’inizio, è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare le vittime del coronavirus.

Juventus vicina al gol dopo appena cinque minuti.

Callejon ha sbagliato un retro passaggio, il pallone è arrivato a Dybala che è stato bravissimo a servire Cristiano Ronaldo.

Il portoghese ha calciato a botta sicura ma Meret ha respinto il suo tiro rasoterra.

Ancora Juventus al 19′, Bentancur ha cercato un gol con un tiro dalla lunga distanza ma Meret lo ha bloccato senza alcun problema.

Palo del Napoli al 23′. Insigne ha cercato il gol direttamente da calcio di punizione, Buffon era sulla traiettoria ma non ci è arrivato. Il numero uno della Juve è stato salvato dal legno.

Napoli ancora vicino al gol al 40′. Demme ha vinto un rimpallo e si è presentato davanti a Buffon. L’ex calciatore del Lipsia ha calciato di potenza ma la sua conclusione era centrale e Buffon l’ha deviata in calcio d’angolo. 

Sugli sviluppi del corner, Insigne ha fatto partire un gran destro a giro deviato ancora in angolo da Buffon. Il primo tempo è terminato sul risultato di zero a zero.

Bonucci ha cercato il gol con un tiro dalla trequarti campo al 64′, Meret ha bloccato la sua conclusione senza alcun problema.

Dopo una fase di stallo, Politano ha colpito la palla di testa all’81’ ma Buffon non si è fatto sorprendere.

Chiara occasione da gol per il Napoli al 93′. Buffon ha respinto un colpo di testa di Maksimovic, Elmas ha calciato a botta sicura, con il portiere a terra, ma ha colpito il palo.

La partita è terminata sul risultato di zero a zero. Il trofeo verrà assegnato ai rigori. Dagli undici metri, ha trionfato il Napoli grazie agli errori di Dybala e Danilo.