Cori a Seedorf, per la Lazio solo un’ammenda

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Marzo 2014 16:32 | Ultimo aggiornamento: 24 Marzo 2014 16:33
Cori a Seedorf, per la Lazio solo un'ammenda

La Curva Nord della Lazio (Ansa)

ROMA – Solo un’ammenda di 40 mila euro per la Lazio dopo i cori rivolti al tecnico del Milan Seedorf durante la sfida Lazio-Milan. Secondo il giudice sportivo “tali cori sembravano indirizzati più alle singole persone che non propriamente al solo scopo razziale”.

“Il Giudice sportivo – recita il comunicato -, letto il referto arbitrale concernente la gara soc. Lazio – soc. Milan del 23 marzo 2014 nel quale, tra l’altro, si attesta che “ al 4°, 6°, 12° e 32° pt dalla curva dei tifosi della Lazio venivano intonati i seguenti cori – Seedorf tu sei in figlio di p……, buu, buu, buu!!- e di seguito – Lotito tu sei in figlio di p……, buu, buu, buu!!- tali cori sembravano indirizzati più alle singole persone che non propriamente al solo scopo razziale”; letta altresì la relazione dei collaboratori della Procura federale, che hanno riferito di tali beceri cori esprimendo un’analoga valutazione; ritenuto, pertanto, che il segnalato comportamento non sia espressivo di “discriminazione per motivi di razza” nei confronti dell’allenatore della squadra rosso-nera, sanzionabile ex art. 11, nn. 1 e 3 CGS, ma integri gli estremi di una condotta disciplinarmente rilevante ex art. 12 n. 3 CGS, P.Q.M. delibera di sanzionare la soc. Lazio con l’ammenda di € 40.000,00; entità della sanzione attenuata ex art. 13 lett. a) e b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell’ordine a fini preventivi e di vigilanza”.