Cori anti Napoli, curva della Juve a rischio chiusura

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Novembre 2013 16:43 | Ultimo aggiornamento: 11 Novembre 2013 16:43
curva juve striscione contro napoli

Striscione curva Juve che rappresentava il Vesuvio in attività (foto Twitter)

ROMA – Secondo quanto riportato dagli organi di stampa, gli ispettori della Procura Federale hanno già preso nota di nuovi cori infami, “espressione di discriminazione territoriale“, intonati dai sostenitori della Juventus nei confronti dei tifosi del Napoli.

Avendo già ricevuto una sanzione, sospesa dalla condizionale, la Juventus teme di disputare la prossima partita casalinga, Juve-Udinese del 1 dicembre, con la curva chiusa.

Durante il match dello Stadium, dal settore occupato dagli ultrà bianconeri sono partiti i soliti cori: “O Vesuvio lavali col fuoco”, “Noi non siamo napoletani” e “Benvenuti in Italia”. Inoltre è stato esposto uno striscione che rappresentava il Vesuvio in attività, con la scritta “E ora ridiamoci sopra, lavaci col fuoco o Vesuvio lavaci col fuoco”, subito coperto da un altro coro (“Noi facciamo il c… che vogliamo”).

Per i cori scanditi contro i napoletani già durante Juve-Genoa, la curva era stata squalificata per un turno con la sanzione “sospesa per un periodo di un anno, con l’avvertenza che, se durante tale periodo sarà commessa analoga violazione, la sospensione sarà revocata e la sanzione sarà aggiunta a quella comminata per la nuova violazione”. Sempre in termini tecnici, bisognerà capire se gli ispettori federali presenti allo stadio hanno ravvisato “una rilevante dimensione e percepibilità dei cori”, così come specificato dalla nuova norma.