Cori razzisti a Koulibaly, Inter-Napoli non sospesa per evitare altri scontri

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 dicembre 2018 10:59 | Ultimo aggiornamento: 27 dicembre 2018 12:03
Cori razzisti a Koulibaly, Inter-Napoli non sospesa per evitare altri scontri

Cori razzisti a Koulibaly, Inter-Napoli non sospesa per evitare altri scontri

MILANO – Cori razzisti a Koulibaly? La partita tra Inter e Napoli non è stata sospesa per motivi di ordine pubblico. Tradotto vuol dire che non è stata sospesa per evitare altri scontri tra le due tifoserie dopo quelli (con un morto) prima della gara. Il Napoli, Ancelotti su tutti, aveva chiesto la sospensione della partita per ben 3 volte. Troppi ululati razzisti contro il difensore senegalese-francese del Napoli. 

Ma a chi spetta la decisione finale? “Per me Inter-Napoli andava sospesa per i cori razzisti verso Koulibaly, e infatti gli uomini della Procura hanno segnalato ai funzionari dell’ordine pubblico e al quarto uomo che la squadra partenopea chiedeva lo stop”. Giuseppe Pecoraro, al telefono con l’Ansa, spiega la posizione della Procura Figc su quanto avvenuto al Meazza. “La decisione – ribadisce – non spetta a noi ma all’ordine pubblico d’intesa con l’arbitro. Per quel che ci riguarda, è in corso la comunicazione dell’accaduto al giudice sportivo”. Quindi l’arbitro avrà valutato e qualcuno gli avrà detto che per motivi di ordine pubblico era meglio continuare a giocare. 

Si sarebbe potuto creare un precedente, per la prima volta in Italia una partita di campionato sospesa per cori razzisti. Così non è stato. Nonostante gli scontri e gli accoltellamenti prima del match, nonostante i fischi razzisti per tutta la partita, la partita si è giocata tutta. Lo spettacolo del calcio non si deve piegare ai tifosi violenti e razzisti, sembrerebbe essere il messaggio. In realtà lo spettacolo del calcio si è piegato e come. Partita non sospesa proprio per paura dei tifosi violenti…