Cori razzisti, Verona punito. Il presidente: “Sono nemici dell’Hellas, non tifosi”

Pubblicato il 16 Marzo 2012 18:28 | Ultimo aggiornamento: 16 Marzo 2012 21:55

VERONA, 16 MAR – ''Questi non sono tifosi, sono nemici dell'Hellas e dei suoi colori''. Dura presa di posizione del presidente del Verona, Giovanni Martinelli, dopo la multa di 40mila euro comminata dal giudice sportivo di serie B alla societa' gialloblu' per cori razzisti durante la partita vinta 4-1 sul campo del Torino.

Martinelli, che gia' ieri aveva scritto una lettera aperta alla tifoseria, oggi ha convocato una conferenza stampa per annunciare la linea dura: ''Invito tutti i veri tifosi, i tifosi veri della Curva Sud e delle tribune a prendere le distanze. Se parte un coro, ci alziamo tutti, io per primo e applaudiamo il giocatore bersagliato. Prendiamo le distanze, isoliamoli, perche' non se ne puo' proprio piu'''.

Il presidente dell'Hellas ha ricordato che adesso la societa' e' diffidata ed ha paventato il rischio che alla prossima sanzione scatti una penalizzazione in classifica: ''E poi quei punti in meno dovessero costarci la promozione – ha sottolineato – chi dovremo ringraziare?''.

Martinelli poi ha annunciato che il club veronese fara' di tutto per applicare l'articolo 13 del regolamento che permette alle societa' di ridurre il peso della responsabilita' oggettiva, attuando costantemente delle iniziative anti-razzismo.