Coronavirus, Codacons: “Partite a porte chiuse? Biglietti ed abbonamenti da rimborsare. Pronta maxi class action”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Marzo 2020 18:09 | Ultimo aggiornamento: 4 Marzo 2020 18:09
Coronavirus, Codacons: "Partite a porte chiuse? Biglietti ed abbonamenti da rimborsare. Pronta maxi class action"

Coronavirus, Codacons: “Partite a porte chiuse? Biglietti ed abbonamenti da rimborsare. Pronta maxi class action” (foto Ansa)

ROMA – Il coronavirus si è abbattuto anche sul campionato italiano di calcio di Serie A. Stando a quanto deciso dal governo, i prossimi turni di campionato dovranno essere disputati a porte chiuse per una questione di sicurezza. In questo modo, né i tifosi che hanno acquistato precedentemente i biglietti, né gli abbonati potranno recarsi allo stadio.

Alcune società prevedono il rimborso, vedi il Milan, altro no, vedi la Juventus. Su questo argomento così delicato, si è pronunciato Carlo Rienzi, presidente del Codacons.

“E’ evidente che, in caso di limitazioni al pubblico per gli incontri calcistici, chi ha in mano biglietti e abbonamenti ha diritto al rimborso, al pari di quanto sta avvenendo per biglietti aerei e pacchetti vacanza non usufruiti a causa del coronavirus.

In particolare le società dovranno restituire agli utenti la parte di abbonamento allo stadio non goduta, proporzionale al numero di partite disputate a porte chiuse, e rimborsare integralmente i singoli biglietti, considerato che a fronte di un pagamento da parte dei consumatori non sarà resa la controprestazione oggetto del contratto.

Se le società calcistiche rifiuteranno di disporre rimborsi in favore dei tifosi, scatterà nei loro confronti una maxi-class action promossa dal Codacons per conto di migliaia di utenti danneggiati nei loro diritti fondamentali”.